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Carabinieri

Abbassa i chilometri per vendere un rottame: denunciato il proprietario di un autosalone

Il cruscotto segnava 110 mila chilometri, ma erano 250 mila

Abbassa i chilometri per vendere un rottame. I carabinieri denunciano un 30enne per truffa

14 Aprile 2026, 11:22

Il contachilometri segnava poco più di 100mila chilometri, ma la realtà meccanica e documentale ne raccontava oltre 250mila. È l'ennesimo caso di truffa legata alla compravendita di auto usate, sventato grazie alle indagini dei Carabinieri della Stazione di San Pancrazio. L'incubo per la vittima, un 65enne italiano che cercava un'auto a poco prezzo, è iniziato nei mesi scorsi.  Dopo un passaparola, è arrivato  in un autosalone della provincia, dove ha adocchiato una berlina tedesca e l'ha comprata per 3.200 euro. Il cruscotto segnava  segnava quasi 110.000 km, era stata regolarmente tagliandata e non presentava alcun problema. Ma dopo pochi giorni l'auto ha iniziato a segnare anomalie e si è spenta in marcia.  La diagnosi del meccanico di fiducia: un preventivo di riparazione di quasi 7.000 euro. A quel punto, il pensionato ha deciso di vederci chiaro e ha acquisito una visura storica al P.R.A. I documenti hanno rivelato che l'auto aveva  avuto  otto precedenti proprietari e soprattutto, l'ultima revisione registrata a gennaio 2023 riportava una percorrenza superiore a 250.000 chilometri.  Oggi l'auto è ferma in officina e la vittima è stata costretta a prendere una vettura a noleggio per potersi muovere. A quel punto, nell'impossibilità di contattare il proprietario dell'autosalone, il pensionato ha sporto denuncia ai carabinieri  che hanno identificato il presunto autore della truffa,   un 30enne straniero residente fuori provincia, proprietario dell'autosalone, che avrebbe alterato il contachilometri. Lo straniero è stato denunciato.

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