Parma premiata a Sigep con Molino Grassi e Torrcaffè
di Riccardo Bianchini
17 Gennaio 2026, 09:59
Si è aperta a Rimini la 47esima edizione di Sigep World, la fiera dedicata al mondo della pasticceria, panificazione, caffè e pizza. E Parma è fra i protagonisti, con una quindicina di realtà espositrici e premi vinti nelle prime gare.
Fra gli espositori c'è chi ha definito «il primo giorno dell’anno» l'apertura di Sigef. La cerimonia è stata presieduta dalla ministra Alessandra Locatelli, Maurizio Renzo Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group, e Michele de Pascale. Il presidente della Regione Emilia-Romagna ha commentato tra l'altro: «Quello di Parma è un distretto planetario in termini di eccellenze agroalimentari e in tutte le nostre fiere c’è sempre una presenza parmense di grandissimo profilo». «Per noi pasticceri e per tutti quelli che operano nel settore il Sigep è come la prima della scala» ha affermato il presidente dell’Accademia maestri del lievito madre e del Panettone italiano Claudio Gatti, ieri in fiera. Non solo business e assaggi: a Sigep è già tempo di premiazioni. All'ora di pranzo il contest «Sapore di pane e gelato» di Cna: hanno partecipato Massimiliano Ghirardini di Impastozero e Carlotta Manara della gelateria Cavour, che in una gara di abbinamento artigianale tra pane e gelato sono stati premiati con l’attestato di eccellenza artigiana. «Essere stati selezionati è motivo di grande orgoglio», ha confessato, felice, Ghirardini. «È stata un’occasione per dare un’ulteriore conferma dei nostri prodotti», ha aggiunto Carlotta. Fra i padiglioni della fiera c'è anche Molino Grassi. «Questo è l’evento che apre l’anno», ha affermato Francesca Corvi, responsabile marketing dell’azienda. Prospettive per il 2026? «Continuare nel nostro percorso all’insegna dell’innovazione e della qualità». L'azienda ha ritirato il secondo premio «Lorenzo Cagnoni Award» nella categoria «Best Organic - Free From Product» per aver presentato un’innovativa linea di cinque farine biologiche («Pasticceria Bio»). Sul palco è salito anche Alberto Nironi, patron di Torrcaffè: «Abbiamo presentato il nostro nuovo brevetto, “Barrìqo”, sviluppato insieme all’Università di Parma. È il primo caffè al mondo dove, post tostatura, la maturazione avviene in botti di ciliegio vergini». «Barrìqo» ha conquistato Rimini, facendo vincere all’azienda di Montechiarugolo il terzo posto del «Lorenzo Cagnoni Award» nella categoria «Ingredients & Semi-finished Goods». Tra le aziende espositrici anche Aexperial Sas, Anima Cerve Group, Molino Ferrari Paride, Sng Group - Sid Parma, Custom Spa, Dreamfarm, La Parmigiana, Lesaffre Italia, Molini Agugiaro & Figna - Le 5 Stagioni, Parmovo Srl e Food Srl.