POMODORO
L'amministratore delegato Francesco Mutti
Mutti, azienda leader in Europa nel mercato dei derivati del pomodoro, dà il via alla ricerca di 1300 collaboratori stagionali per la campagna di trasformazione del pomodoro 2026. I lavoratori saranno impegnati nei tre stabilimenti dell’azienda: 500 a Montechiarugolo e 400 a Collecchio, in provincia di Parma, e altri 400 nello stabilimento di Oliveto Citra, in provincia di Salerno.
Il periodo estivo, da luglio a settembre, rappresenta per Mutti un momento cruciale: è in queste settimane che infatti viene trasformata tutta la materia prima proveniente dalle oltre 800 famiglie di agricoltori partner, lavorando il pomodoro colto nel pieno della sua maturazione. Per garantire efficienza e qualità in questa fase così intensa, l’azienda apre le candidature per ruoli specializzati come analisti addetti al controllo qualità e alla campionatura, operatori di linea, periti meccanici ed elettrici, oltre a diplomati e laureandi in discipline scientifiche desiderosi di fare esperienza in un contesto produttivo di eccellenza.
"Mutti si conferma essere, ogni anno, una realtà particolarmente attrattiva per i giovani che vogliano impegnarsi in un’esperienza lavorativa estiva: oltre il 70% degli stagionali sono under 35 - dice l'azienda -. Di particolare valore è l’opportunità presso Instafactory, ospitata nella zona di Gualtieri (RE). Si tratta del primo impianto produttivo mobile brevettato da Mutti, che consente di trasformare il pomodoro direttamente sul campo di raccolta, riducendo al minimo i tempi tra raccolta e lavorazione e garantendo la massima freschezza. È in questo contesto che si aprono le candidature per giovani ingegneri e laureandi in ingegneria meccanica o dell’industria alimentare, con l’obiettivo di formare il team che gestirà la linea produttiva mobile.
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