La scena che si vede nel video ha dell'incredibile. E' stata ripresa da un telefonino domenica al Fidenza Village, e mostra la violenta e prolungata reazione di un visitatore invitato, insieme alla moglie, ad indossare correttamente la mascherina come previsto dalla normativa.
L'uomo prima insulta i vigilantes, urla, si avvicina con fare minaccioso e poi pronunciando vere e proprie minacce. Alle sue si aggiungono le grida e gli insulti proferiti dalla moglie. Poi la situazione precipita quando un altro cliente commenta il comportamento dell'uomo. Che - muscoli e stazza notevoli - gli si avvicina e gli dà una testata al volto.
Subito i responsabili del Village hanno allertato i soccorsi del 118 e i carabinieri. L'aggressore è stato fatto uscire per non creare ulteriori problemi ad altri clienti, e poi denunciato per aggressione e mancato rispetto della normativa anti-covid.
L'uomo ferito ha ricevuto le cure in ospedale e una prognosi di 7 giorni.
L'uomo che ha avuto quella reazione così violenta è Hermes Ferrari, titolare di una pizzeria di Modena e protagonista negli scorsi mesi delle proteste a Roma, occasione per cui gli è stato dato il soprannome di "sciamano", per il suo bizzaro copricato con corna di bisonte che ricordava quello di Jake Angeli, lo "sciamano" dell'assalto al Campidoglio negli Stati Uniti.. E’ stato segnalato alle autorità giudiziarie dai carabinieri, ora spetterà ai magistrati decidere il da farsi.
Ferrari ci ha contattato per fornire la sua dinamica dei fatti, precisando che "il mio avvocato e i carabinieri hanno già i filmati e sono pronto a difendere anche in via legale la mia verità. Se ho sbagliato, giustamente, pagherò". Il racconto di Ferrar inizia con "gli apprezzamenti poco gradevoli rivolti a mia moglie: il modo in cui le chiedevano di mettere la mascherina non era lo stesso in cui lo hanno chiesto a me quando si sono resi conto che era accompagnata". Inizia il diverbio con le guardie giurate: "Ho chiesto a mia suocera di riprendere tutto, perchè non mi piaceva il clima che si era creato: avevo davanti persone armate che mi seguivano per dirmi di mettere la mascherina che avevo appena abbassato perche avevo fumato una sigaretta", Anche "attorno il clima non era gradevole: temevo capitasse qualcosa e le ho detto di riprendere. A 51 anni non intendo prendere ceffoni". All'improvviso "un signore mi ha gratuitamente insultato". "Stavo uscendo, si vede dal video, Stavo uscendo perchè non volevo creare problemi. Uscendo 'scortato' dai vigilantes armati... sento un signore che mi insulta, mi giro verso di lui e le guardie mi bloccano, mi bloccano anche le braccia. Lui mi viene incontro allungando le mani, ero bloccato e avevo solo la testa libera. Si è avvicinato in modo minaccioso, pericoloso: ho reagito come potevo... ho reagito ad un clima di paura, mi è 'montato' il nervosismo. Ho reagito istintivamente. In ogni modo se ho sbagliato pagherò, ma voglio sottolineare e far valere le mie ragioni".
Un episodio che ha avuto una vasta eco social. Tra questi il sindaco di Fidenza, Andrea Massari, e Selvaggia Lucarelli.
Selvaggia Lucarelli
Vi ricordate lo sciamano di Montecitorio? Hermes Ferrari. Il ristoratore modenese che protestava a Montecitorio contro le chiusure, agghindato con le corna come il Jake Angeli nostrano? Eccolo qui, il simbolo dei disperati, invitato in vari salotti tv a dire la sua, quando era già ben evidente il livello del soggetto. Soggetto che non doveva diventare simbolo di nulla. E invece. Per la cronaca, spero che il signore a cui ha spaccato il naso gli levi tutto, compresa la borsa al braccio della sua signora che pare della stessa pasta del marito.
Andrea Massari
Si può insultare chi ti chiede di rispettare l’obbligo di indossare la mascherina? Certo che no.
Penso che siano tante le persone che della mascherina non ne possono più o che non l’hanno mai vista con particolare amore, ma la stragrande maggioranza ha scelto di rispettare le regole che impongono di indossarla, senza fare sceneggiate e senza piagnistei.
Lo dico perché il video dell’aggressione al Fidenza Village lo abbiamo visto tutti. Ed è orribile, mostra in “azione” un ristoratore modenese che le cronache dei mesi scorsi ci hanno insegnato bene a conoscere quando si presentò a Roma con tanto di corna da sciamano. Nel video si vede l’uomo invitato ad indossare la mascherina dal personale di vigilanza. Ad un certo punto partono insulti e una testata in fronte ad una persona che avrebbe espresso in modo colorito il suo sdegno per il siparietto in corso.
A proposito di approcci alle cose, merita un plauso il personale di vigilanza del Fidenza Village, che insieme a tutta la struttura ha brillato per serietà e professionalità, sfoggiando in mezzo agli insulti che venivano vomitati una pazienza che invidio e che penso invidiamo tutti.
Grazie anche ai Carabinieri della Compagnia di Fidenza intervenuti con la consueta rapidità, per chiudere questa follia e proteggere tutte le persone che, a differenza di altri, sanno che le parole sono più forti della violenza.
Cosa succederà adesso? Dipende da chi ha preso la testata in fronte. Farà denuncia o no? Voi al posto suo che fareste?
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