MONTEPLAST
Sono disponibili i primi risultati delle analisi sull’aria svolte da Arpae, durante l’incendio che sabato 27 maggio si è sviluppato nel capannone della Monteplast, una ditta che produce materiale plastico in via La Bionda 4 a Fidenza.
DIOSSINE/FURANI: DATI AL DI SOTTO DEI LIMITI OMS
È stata riscontrata una concentrazione di diossine/furani (PCDD/PDCF), pari a 0,147 pg/m3.
La normativa nazionale non prevede limiti per la qualità dell’aria e quindi sono stati utilizzati i valori di riferimento proposti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).
L’Oms suggerisce di tenere monitorata la sorgente solo qualora si rilevino concentrazioni superiori a 0,300 pg/m³ di diossine. A Fidenza, come si vede, sono stati acquisiti valori ben al di sotto.
IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI: NESSUN SFORAMENTO
La concentrazione di Idrocarburi policiclici aromatici (IPA) totali misurata è stata pari a 15,3 ng/m3 tra i quali 0,085 ng/m3 di benzo(a)pirene, per il quale è previsto un valore limite, come media annuale, pari a 1 ng/m3 per la qualità dell’aria.
POLICLOROBIFENILI (PCB): EMISSIONI PRESSOCHE’ ASSENTI
I policlorobifenili (PCB) nelle ore più intense dell’incendio sono stati pressoché assenti, con una concentrazione pari a 0,009 pg/m3, notevolmente inferiore rispetto ai parametri Oms.
NESSUN RISCHIO AMIANTO NELL’ARIA
Il tetto del capannone andato a fuoco non era in cemento amianto (eternit). L’eternit venne rimosso con un intervento realizzato nel maggio del 2008 e sostituito con copertura metallica in alluminio.
LA PROSSIMA SERIE DI DATI
Esaurita la ricerca sul primo step legato alle diossine, a partire da domani, martedì 30 maggio, saranno disponibili i valori di aldeidi e composti organici volatili (Cov), rilevati dai radielli posizionati in ben cinque posizioni diffuse nei punti più sensibili del territorio: zona Vaio ospedale; campo sportivo di via Togliatti; scuola media Zani di via Gramsci; via Gialdi; rotonda davanti al supermercato Eurospin (via La Bionda), via Ponte Nuovo.
RESTA IN VIGORE L’ORDINANZA VIGENTE
L’ordinanza assunta dal Comune è stata giudicata dalle autorità competenti adeguata all’evento. Per questa ragione, in attesa del completamento dell’analisi con tutti i dati delle centraline, l’ordinanza in vigore rimane vigente fino a nuove disposizioni.
Per domani (30 maggio) è atteso un nuovo bollettino.
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