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Chef Roberto Rossi - I cappellini, pasta semplice in una versione sorprendente

Chef Roberto Rossi - I cappellini, pasta semplice in una versione sorprendente

23 Aprile 2020, 12:58

Ricetta insolita, con i cappellini mantecati con pecorino e caffè 

W la pasta che, restando nell’assoluta semplicità, riesce comunque a sorprendere regalandoci un profumo e un sapore insoliti, giustamente stravaganti, eppure ugualmente familiari. Per una pasta in bianco diversa dai luoghi comuni e lontana dal pregiudizio di cibo ospedaliero che spesso l’avvolge, il formato prescelto dallo stellato Roberto Rossi chef de «Il Silene» a Seggiano, in provincia di Grosseto, viene sdoganato dalla tipica destinazione d’uso che lo vede associato, anche nel XIX secolo (l’Artusi, in «La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene», dedica la ricetta 67 a «pastine o capellini sul brodo di ombrina»), a brodi e minestre (da www.treccani.it: «capellino s. m. [dim. di capello]. - (gastron.) [per lo più al plur., tipo di pasta da minestra lunga e sottile: c. in brodo]»). 
Nella proposta dedicata da Rossi all’iniziativa «acasaconbarilla» visibile sul canale youtube dell’azienda di Parma, i capellini (è il formato che spesso viene usato per iniziare i bambini al cibo dei grandi) vengono conditi con olio extravergine d’oliva mantecato con pecorino e caffè in polvere. 
Tutti gli ingredienti sono probabilmente già nelle nostre dispense, perciò la ricetta è perfettamente in sintonia con la necessità odierna di uscire il meno possibile dalle proprie dimore. Insomma per questa preparazione essenziale ma gustosa, che si basa su pochi buoni ingredienti non c’è bisogno di uscire appositamente per la spesa: pasta e caffè non possono mancare nelle case degli italiani. 
Partenza con soffritto: uno spicchio di aglio tritato e olio EVO. Prima che l’olio diventi rovente, togliere la padella dal fuoco, aggiungere poca acqua calda (quella che servirà per bollire la pasta) e unire una manciata abbondante di pecorino grattugiato, mescolare in modo da formare una sorta di cremina filante.  Il tempo di cottura dei capellini Barilla è di tre minuti. Una volta buttati (100 grammi a persona) nella pentola con l’acqua bollente salata, li si scolerà dopo 2 minuti e 30 in modo da terminarne la cottura in padella col condimento. Fare la matassa e impiattare con la cremina casearia sopra. 
Tostare un pizzico di caffè in polvere in una padella e, con le dita, provvedere a spolverarne un pochino sulla matassina di capellini. Un’alternativa a tutta freschezza, sfruttando i vasi di erbe aromatiche in terrazza o in giardino, è quella di sostituire al caffè, e dunque a note calde e torrefatte, quelle, balsamiche e rinvigorenti, delle foglioline piccole di menta, da aggiungere proprio sul finale, direttamente nel piatto.

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