×
×
☰ MENU

Carta Canta: è di Les Caves di Sala Baganza la miglior carta dei vini

Carta Canta: è di Les Caves di Sala Baganza  la miglior carta dei vini

21 Ottobre 2019, 14:45

Riconoscimento anche per l'Enoteca Pedrelli

E’ diventato oramai un appuntamento fisso e molto atteso da parte degli addetti del settore Ho.Re.Ca la cerimonia di premiazione di “Carta Canta”, nel corso dell’ultima giornata di Enologica a Bologna (21 ottobre). “Carta Canta” è l’iniziativa di Enoteca Regionale Emilia Romagna che mira ad avvalorare e riconoscere l’impegno di chi crede nella tipicità del territorio e arricchisce la propria carta dei vini con specialità della regione. “Carta Canta”, infatti, premia le carte dei vini di ristoranti, enoteche, bar, agriturismi, stabilimenti balneari e hotel che propongono un assortimento qualificato di vini dell’Emilia Romagna all’interno dei propri menù. 12 le categorie premiate, più due premi speciali.

Miglior carta dei vini in assoluto: Les Caves di Sala Baganza (PR). Motivazione: bella carta, ben strutturata, chiara e curata nell’estetica. Buona profondità di gamma e varietà. Bellissimo racconto del territorio lungo la Via Emilia. La filosofia: “Dietro a ogni bottiglia c’è quasi sempre un viaggio da organizzare o una storia da raccontare; siamo qui per guidarvi e raccontarvi al meglio questa storia”, dalla Carta dei Vini di Les Caves.

Premio Miglior Narratore: Taverna del Gusto di Piacenza. Motivazione: completezza, ampiezza e rappresentatività del territorio. Oltre a spingersi a una narrazione sempre più completa e ricercata.

Miglior Carta Enoteca. Vincitori: Enoteca Benincasa di Pozza di Maranello (MO), Enoteca Pedrelli di Parma, Cantina Calderoni di Ravenna, La Bottega dei Sapori di Nonantola (MO), Enoteca La Cantina - Tre generazioni di Vinai - Castellucci di Bologna, Enoteca La Plita di Riccione (RN), Taverna del Gusto di Piacenza (anche vincitore del Premio Miglior Narratore). Motivazione per tutti: luoghi dove compiere un viaggio completo nella cultura enologica della regione Emilia-Romagna.

Miglior Carta Ristorante. Vincitori: Hostaria 900 di Imola (BO); Osteria del Vicolo Nuovo da Ambra e Rosa di Imola (BO); Ristorante Badessa di Casalgrande (RE); Ristorante Petito di Forlì; Ristorante Sotto l’Arco di Bologna; Osteria dei Frati di Roncofreddo (FC); Opera02 di Levizzano Rangone di Castelvetro (MO) e ancora Ristorante Les Caves di Sala Baganza (PR), vincitore anche per la Miglior carta dei vini in assoluto.

Miglior Carta Osteria. Vincitori: Officine del Sale di Cervia (RA), Trattoria Noemi di Ferrara, Osteria Sa Ghé di Modena, La Lanterna di Diogene di Solara di Bomporto (MO), Il Borgo di Vigolzone (PC), Antica Trattoria Al Gallo 1909 di Ravenna, La Sangiovesa di Santarcangelo di Romagna (RN). Motivazione per tutti: luoghi dove compiere un viaggio completo nella cultura enologica della regione Emilia-Romagna.

Miglior Carta Hotel. Vincitori: “Al vecchio Convento" di Portico di Romagna (FC), motivazione: la carta rappresenta bene la regione in un contesto, come quello dell’Hotel, in cui la proposta dei vini non è sempre particolarmente apprezzata/curata, mostrando la volontà di raccontare e valorizzare il territorio; Il Cappello di Ravenna, motivazione: cura nella ricerca e nella proposta territoriale, si premia lo sforzo di voler rappresentare la cultura enologica del territorio; I Tre Re di Poggio Berni (RN), motivazione: cura nella presentazione e narrazione del territorio della regione Emilia-Romagna.

Miglior proposta Agriturismo: Casina Pontormo di Bertinoro (FC) e Badia della Valle di Marradi* (FI). Motivazione per entrambe: buona rappresentazione del territorio e gestione creativa della carta. (*NOTA: Marradi, pur essendo in provincia di Firenze, è a tutti gli effetti “considerata” parte della Romagna collinare).

Premio Assortimento Annate Storiche: Trattoria Noemi di Ferrara (vincitore anche nella categoria Miglior Carta Osteria), motivazione: il vino del territorio è il vero protagonista, le diverse etichette dell'Emilia e della Romagna sono raccontate e proposte in base alla zona di produzione e al vitigno, in carta numerose bottiglie premiate Slow Wine e Gambero Rosso, molto apprezzata la presenza di verticali in carta; Osteria Vineria Il Borgo di Vigolzone (PC) (vincitore anche nella categoria Miglior Carta Osteria), motivazione: carta ricca e ben strutturata, con un’ampia selezione di vini italiani, e non, che spaziano fra le migliori annate, inoltre, grandi formati, vini da meditazione, proposte biologiche e biodinamiche e un bel focus sull’Emilia Romagna e in particolare sui Colli Piacentini.

Premio Ambasciatore dell’Emilia Romagna in Italia: Agriturismo Badia della Valle di Marradi* (FI), vincitore anche del premio per la Miglior Proposta Agriturismo. Motivazione: carta ottimamente raccontata. Buona rappresentazione del territorio di Romagna. Gestione originale e creativa della Carta. (*NOTA: Marradi, pur essendo in provincia di Firenze, è a tutti gli effetti “considerata” parte della Romagna collinare).

Premio Ambasciatore dell’Emilia Romagna all’estero: Ristorante Wine Bar “Tot i de’” (Tutti i giorni) di Tokyo (Giappone). Motivazione: propone e valorizza le eccellenze enogastronomiche dell’Emilia-Romagna in Giappone, comunicando la spontaneità e l’ospitalità tipiche del territorio.

Miglior proposta Focus Territorio: Paco e chi Burdel di Bora di Mercato Saraceno (FC). Motivazione: una carta “ispirata”, ben strutturata, con discreta profondità di gamma e qualche interessante prodotto di nicchia, che percorre e racconta il territorio attraverso i suoi vini, con un’ottima e approfondita descrizione.

Miglior Carta Stabilimento/Ristorante Balneare: Osteria del Sole di Cesenatico (FC), motivazione: propone e valorizza i vini della regione Emilia-Romagna anche al di fuori del territorio, con passione e spirito di ricerca; SALSEDINE367di Lido di Savio (RA), motivazione: una bella proposta in riva al mare con interessante proposta di rosé dell’Emilia-Romagna.

 

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI