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mangiare in città

Toyako Ramen: nella solita guerra della cucina fusion stavolta vince la Cina

Nella solita guerra della cucina fusion stavolta vince la Cina

di Luca Pelagatti

15 Luglio 2023, 08:33

La zona è di quelle più multietniche della città e questo locale, nel corso degli anni, ha cambiato molte volte nome, stile, anima e livello di accoglienza. Nell'ultima evoluzione, recente, si presenta come un ristorante fusion orientale, con un limitato spazio all'interno, con alcuni tavoli, e una più spiccata vocazione per l'asporto e il delivery.


La proposta poi è quella abbastanza standard per questa tipologia di locali, con alcuni piatti sempre presenti nella carta dei ristoranti cinesi e altri che evocano lo stile, più modaiolo, nipponico (anche se qui non c'è l'ormai invadente sushi nelle sue mille fogge). L'esempio più evidente è il piatto che da il nome al locale, il ramen appunto, un tradizionale brodo giapponese con noodles - ovvero vermicelli di pasta - aromatizzato in molti modi.

I cultori dell'Oriente sostengono che ogni ristorante di Tokyo abbia la propria ricetta e che quindi non esista un solo ramen ma ce ne siano innumerevoli. Sia come sia in questo caso il ramen (quello più ricco è chiamato Samurai a 10 euro) è a base di pollo, con il classico uovo marinato e risulta abbastanza equilibrato, senza sapori sgraziati, ricco. Abbastanza piacevoli sono anche gli udon - gli spaghetti giapponesi, a 6 euro e 50 - in questo caso non in brodo ma saltati, anche se forse i piatti migliori sono quelli «più cinesi» come pollo, vitello e gamberi insaporiti, a seconda dei casi, con salsa piccante, bambu o salsa Shacha (da 6 a 7 euro e mezzo): il gusto è intenso, senza effetto brodaglia come spesso accade, con una nota leggermente speziata così il riso definito thai (a 6 euro e 80), appena piccante e goloso. Più standard altre proposte che spaziano dagli onnipresenti involtini primavera (a 2 euro e mezzo) ai gyoza che non colpiscono per sapore e risultano abbastanza spenti.
Per accompagnare i piatti qualche birra industriale italiana e una piccola scelta di birre di importazione come la thailandese Singha o la giapponese Asahi in bottigliette da 33 cl.

 CONTATTI 
Via Trento 19, Parma,
tel. 0521 1802751
 CHIUSURA 
Sempre aperto
 CUCINA 
tre stelle su cinque

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