Diari parmigiani
A Berceto, ospitalità e buona cucina per una gita fuori porta
Qua ci si arriva per «prendere il fresco»: Berceto è accogliente, c'è gente, il mare da una parte, la Bassa dall'altra, in mezzo questa piccola oasi di tranquilla serenità. Dove sembra che tutti si conoscano, anche chi ci arriva per la prima volta. In fondo questo è lo spirito dei fratelli Begioni nel gestire la pizzeria Da Romano (piazza Micheli, 8 Berceto).
Ma l'accoglienza da sola non basta. Qui le pizze sono buone, prodotti selezionati, molta fantasia abbinata a tanta semplicità. Oltre alle «classicone» che si trovano in tutti i menu (marinara, margherita, quattro stagioni e così via), ecco che la degustazione si è spostata sull'impasto «nero» e sull'impasto «integrale». Non senza dubbi (prima di assaggiarle), visto che spesso questi impasti perdono di croccantezza e texture. Invece qui, dai fratelli Begioni, ecco che incredibilmente la pizza resta masticabile dall'inizio alla fine, con sapori distinti. Anzi, pizza «accogliente» anche con ingredienti diversi dal solito.
Ecco che con l'impasto «nero» la pizza in degustazione è la «centro», intesa come indicazione geografica: mozzarella, pomodori secchi e pesto alla genovese. Che non copre mai gli altri ingredienti, un equilibrio inaspettato per una pizza golosa e dal boccone sempre intenso. Per quanto riguarda l'impasto integrale, siamo stati sulla «parmigiana», con melanzane, mozzarella e Parmigiano Reggiano. Anche in questo caso colpisce il buon boccone, soddisfacente con la base della pizza che accoglie perfettamente pochi e gustosi ingredienti.
Ultima annotazione: non solo pizza qui. Tortelli d'erbetta e di patate ai porcini (veramente buoni), altri primi (tra cui i testaroli al pesto e le lasagne) oltre a roast beef e costine d'agnello e altri secondi. Nel fresco della sera. s.p.
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