Mangiare in città
Il locale, rispetto alla visita di qualche anno fa, è certamente evoluto: più rigore negli arredi, colori sobri, meno prevedibili riferimenti a Napoli sulle pareti. Anche se, è evidente, la città e la sua cultura gastronomica ci sono: in quello che si mangia.
Ma d'altra parte questo indirizzo è cresciuto e i due giovani titolari - che ci si compiacciono di comparire qua e là in alcune immagini - lo sanno e quindi proseguono il loro percorso indirizzato a proporre la classica pizza partenopea.
E allora (anche se il menu propone alcuni fritti tradizionali e antipasti) partiamo proprio da qui: nel piatto arriva una pizza che rispetta perfettamente il gusto, il carattere, di quello che si mangia oggi sotto il Vesuvio: cornicione evidente, con grandi alveoli segno di lunga lievitazione, impasto leggero, aereo ma allo stesso tempo saporito, disco estremamente sottile con la parte centrale soffice, morbida, quasi umida.
A questo si aggiungono gli ingredienti che vanno a comporre la pizza che sono scelti con estrema attenzione (un dettaglio per capire: l'olio EVO usato per il condimento cambia a seconda delle combinazioni e passa dal Dop salernitano al Dop sardo all'Igp pugliese).
Ma quali sono le scelte? La lista è ampia ma non estrema (come è giusto) e si parte dalla «Margherita» (a sei euro e 50) per progredire con la «Brigante» (patate aromatizzare in forno, pancetta Dop piacentina, pecorino di grotta a 11 euro) e arrivare alla «Quattro formaggi Dop in quattro consistenze» (Bufala Dop in uscita, fonduta di gorgonzola Dop, scaglie di provolone del Monaco, chips di Parmigiano a 9 euro e 50).
Tutto perfetto allora? Non proprio: che alzando l'asticella aumenta anche la possibilità di errore. Può esserci, talvolta, un eccesso di bruciatura e , ad esempio, una squisita Napoli sconta un eccesso di origano che scrocchiando tra i denti la penalizza: ma, sia chiaro, parliamo di minuzie. Importante, invece, la offerta delle birre: alla spina si può scegliere tra quattro proposte, dalla lager salisburghese Stiegl Paracelsus alla weiss HB alla Leffe rossa mentre in bottiglia una piccola carta dedicata meriterebbe di essere ulteriormente arricchita per un ennesimo salto di qualità. Seguire la Passione, in fondo, è anche questo.
Contatti
Via Savani, 18 - Parma
tel. 0521 258459
Chiusura
Lunedì
Cucina: 4/5
Qualità/Prezzo: 4/5
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