il vino
Fondata più di 20 anni fa da un giovane Devid Sassi, che ancora studente affianca agli ultimi periodi universitari la crescente passione per il mondo del vino, l’azienda agricola Monte Duro che sorge a Montalto è tra le più interessanti realtà autenticamente artigianali del panorama vitivinicolo reggiano. La crescita costante, nutrita dal desiderio di produrre vini naturali di alta qualità, dalla verve schietta e genuina, fortemente espressivi del territorio, giova di un nuovo impulso nel 2021 con l’entrata nell’impresa di famiglia del fratello di Devid, Matteo, e la contestuale realizzazione di una nuova sede produttiva e commerciale dove ben salda resta la filosofia aziendale delle origini.
Sui campi, vigneti nuovi e antichi tra varietà tradizionali e internazionali, vengono gestiti secondo pratiche bio rispettose delle piante e dell’ambiente; approccio mini-interventista anche in cantina, dove la vinificazione avviene senza chimica, modulando i tempi di macerazione per ottenere da ogni uva il miglior prodotto possibile e dove per le rifermentazioni spontanee effettuate in bottiglia vengono usati mosti refrigerati. Dal 2019, tutta la produzione è certificata VinNatur, associazione internazionale inclusiva dei soli produttori i cui vini soddisfano stringenti requisiti di naturalità.
La selezione di vini firmati Monte Duro che oggi consta di 11 etichette si distingue per beva scorrevole e indole genuina; tra questi, l’«Orpo di Bolle 1000» è un bianco frizzante, fresco e aromatico, realizzato a partire dai migliori grappoli di Malvasia di Candia aromatica in purezza che in seguito a due giorni e mezzo di macerazione sulle bucce affronta la rifermentazione spontanea in bottiglia.
Vino che il grande Gino Veronelli avrebbe definito zergo: rusticheggiante e selvatico con un naso che richiama il campo, le erbe e gli agrumi verdi e una bocca fragrante e beverina con simpatica nota amaricante nel finale.
Sentori
Agrumati, erbacei
Abbinamenti
Aperitivo, salumi
Voto 86/100
Prezzo in enoteca 16€
Rapporto qualità/prezzo: ●●●●●
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