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il vino

Reassi Ridi Veneto IGT 2022: esotico e speziato, dal sorso asciutto, sapido e pietroso

Pinella in purezza sui Colli Euganei: "Ridi" Veneto I.G.T. di Bonato e Gabriele. Ecco la recensione

Reassi Ridi Veneto IGT 2022  - Esotico e speziato, dal sorso asciutto, sapido e pietroso

di Andrea Grignaffini

25 Febbraio 2026, 19:25

Pare che il vino ottenuto dalle sue uve, prodotto sull’isola di Rab (piccolo paradiso nel Golfo del Quarnaro ribattezzato dagli antichi romani, non a caso, «Isola Felice»), fosse molto apprezzato in Veneto già nel XIII secolo; nel Medioevo, debellata la filossera, questo antichissimo vitigno fu riscoperto e la sua diffusione consolidata nei decenni successivi al pari del suo utilizzo come uva da taglio, ottima per enfatizzare freschezza e struttura di grandi vini bianchi, parte che ha interpretato in via quasi esclusiva per molto tempo.

Parliamo della Pinella, varietà a bacca bianca originaria del Friuli-Venezia Giulia oggi coltivata principalmente nel Padovano e in particolare nella zona dei Colli Euganei, dove si produce il vino che dal vitigno mutua il nome, il Pinello. Tra gli abili viticoltori dell’area euganea impegnati a restituire alla Pinella il ruolo di spicco che merita, valorizzando le sue potenzialità in purezza, ci sono Diego Bonato e Riccardo Gabriele. La coppia di amici super appassionati di vino, rispettivamente un enologo-vigneron e un degustatore-comunicatore esperto del settore, ha dato il via nel 2025 all’avventura enoica che li lega e di cui assoluta protagonista è la Pinella. «Ridi» Veneto - I.G.T., è un vino naturale ispirato dall’amicizia e prodotto senza inutili artifizi, ottenuto da una vigna di Pinella impiantata nel 2013 a circa 70 slm, sul versante Nord del Monte della Madonna, che affonda le radici in suoli di origine vulcanica ricchi di argilla, limo e un po’ di calcare attivo, determinanti per il carattere delle uve.

Per l’affinamento, della durata di 14 mesi, i produttori si sono avvalsi di un metodo antico, l’uso di vasi vinari in terracotta. Il colore leggermente dorato è l’incipit delle sensazioni olfattive, esotiche, speziate, quasi salmastre: un vino sfaccettato e divertente nel coglierne aspetti sempre mutevoli. Il sorso è asciutto, sapido e pietroso.

Sentori

Esotici, speziati

Abbinamenti

A tutto pasto

Voto

Prezzo in enoteca 30 euro

Qualità/prezzo 3/5

© Riproduzione riservata

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