BEDONIA
Bedonia Ieri, nella propria abitazione assistito dalla moglie Roberta e dai tre figli Chiara, Sara e Francesco, appena dopo la mezzanotte il cuore buono di Giuseppe Mortali si è fermato.
Giuseppe 53 anni, era nato a Parma il 15 novembre del 1968. Dieci anni dopo la famiglia Mortali si era definitivamente trasferita a Bedonia e Giuseppe aveva continuato a frequentare le scuole medie in paese. Il papà Giuliano bancario e appassionato di storia locale, la mamma Giuliana per anni segretaria della scuola media di Bedonia e il fratello Antonio ora direttore del consorzio delle comunalie Parmensi si erano fin da subito integrati nella vita sociale del paese dando prova del loro innato senso dell’altruismo.
Giuseppe ha dedicato la sua vita al lavoro e alla famiglia ma soprattutto al volontariato: dalla Croce Rossa al santuario della Madonna di San Marco della quale era devoto, alla parrocchia, alla Protezione civile. Sempre pronto e attivo, disponibile e attento ai problemi degli ammalati, dei più deboli e delle persone fragili e indifese. «Era una persona generosa e molto attenta ai problemi degli altri – ha detto monsignor Lino Ferrari rettore della Basilica della Madonna della Consolazione –. Giuseppe amava la sua famiglia, partecipava ed era un attivo collaboratore del Santuario e della parrocchia, faceva parte del consiglio pastorale, della corale e dei gruppi delle famiglie. Ha sopportato con dignità e fede i dolori della sua lunga malattia senza mai farlo pesare sulla sua straordinaria famiglia. Non posso dimenticare quando gli ho portato la comunione pasquale e ormai stremato ma sereno e con un fil di voce mi ha detto ”grazie ci sono altri che stanno peggio e allora preghiamo”». Tristezza e dolore anche nella sede della Croce Rossa: «Era volontario dal 1987 quando la sede era ancora in via Piave e da allora non ha mai lasciato il suo posto da volontario. A nome di tutta la grande famiglia della Croce Rossa un grande abbraccio alla famiglia e in particolare a Chiara, Sara e Francesco anch’essi volontari», ha detto il presidente Gerardo Piombo. Giuseppe è stato per due mandati ispettore locale della Croce Rossa e tesoriere della Casa del Volontariato di Bedonia. I funerali saranno celebrati da monsignor Lino Ferrari oggi, giorno di San Giuseppe Lavoratore alle 15 nella “sua” Basilica della Madonna della Consolazione.
Giuseppe lascia nel dolore la moglie Roberta, i figli Chiara, Sara e Francesco, il fratello Antonio e tantissimi amici che lo ricorderanno come un esempio di uomo che ha dedicato la sua breve esistenza al lavoro, alla famiglia e agli altri.
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