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Giunta Guerra: mancano due nomi, impasse del Pd

Giunta Guerra: mancano due nomi, impasse del Pd

10 Luglio 2022,03:01

L'uscita dal tunnel in cui sembra essersi infilata la formazione della giunta comunale sembra vicina (si parla di domani per l'annuncio ufficiale), ma il problema è che, tra veti incrociati e difficoltà a proporre il nome mancante nella quaterna del Pd, non si capisce ancora quanto possa essere lungo questo tunnel.

L'impasse del Pd

A rallentare il lavoro del sindaco Michele Guerra è stato fin qui soprattutto il Pd. Che, dopo avere rapidamente indicato i tre nomi di Lorenzo Lavagetto, Caterina Bonetti e Francesco De Vanna, si è impantanato in un infinito e inconcludente confronto interno sul quarto nome, che dovrebbe essere quello di una donna, espressione della componente cattolica del partito. La scelta che sembrava più naturale, quella della consigliera uscente Daria Jacopozzi, ha trovato ostacoli di ogni tipo, ma anche le alternative proposte, a partire da quelle di Carla Mantelli e di altre consigliere si sono arenate nella palude dei veti contrapposti all'interno del Pd. Il sindaco avrebbe comunque dato tempo fino a oggi per indicare un nome, dopodiché procederà alla scelta in autonomia.

No a Ferretti al Bilancio

Nel frattempo è caduta tanto rapidamente quanto era emersa la possibilità di vedere il ritorno di Marco Ferretti all'assessorato al Bilancio. Tre esponenti su nove della giunta Pizzarotti nel nuovo governo della città erano troppi da «digerire» per il Pd alla luce della «discontinuità» evocata con forza nell'intesa per l'alleanza preelettorale. Guerra aveva cercato di superare il problema inserendo Ferretti fra i tre nomi a sua completa discrezione, ma il Pd ha messo sul tavolo la richiesta della presidenza del consiglio comunale, alla quale da tempo era stato destinato Michele Alinovi e a quel punto il sindaco ha preferito non insistere e il Bilancio sarà probabilmente affidato a Bosi o De Vanna.

Due nomi mancanti

A questo punto 7 assessori su 9 sono sicuri: 3 del Pd (Lavagetto, Bonetti e De Vanna), 1 di Effetto Parma (Bosi), 1 di Sinistra coraggiosa (Annarita Maurizio) e 2 «tecnici», con Chiara Vernizzi (figlia di Vincenzo, ex assessore di Stefano Lavagetto), prorettore all'Orientamento e architetto destinata all'Urbanistica e Ettore Brianti (direttore sanitario del Maggiore) verso il Welfare. All'appello mancano due nomi, con il terzo «tecnico» che potrebbe andare alla Cultura e il quarto esponente del Pd. Intanto, si conosce già la data del primo consiglio comunale: si terrà lunedì 18 luglio e sarà quello l'avvio ufficiale del mandato dell'amministrazione Guerra.

g.l.z.

© Riproduzione riservata

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