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Via D'Azeglio

Fornai storici: Fabrizio e Giovanna Chierici vanno in pensione

Fornai storici: Fabrizio e Giovanna Chierici vanno in pensione

09 Agosto 2022,03:01

Fabrizio e Giovanna Chierici hanno ceduto le armi, o meglio, mettono a meritato riposo quelle mani, che hanno impastato e sfornato bontà dal 1956.

Per oltre 60 anni la Panetteria Chierici è stata la loro fortezza Bastiani in Oltretorrente. Fortino, ben saldo nella tradizione e avvolto nell’inconfondibile profumo: quello fragrante dei pani di lui e quello irresistibile di amarena, mandorle e zucchero dei dolci e delle torte di lei. Una bottega resistente e sempre sull’attenti, ma anche dinamica e pronta ad accogliere le trasformazioni dei tempi (il primo forno a vendere torte in porzioni e a votarsi interamente all’utilizzo di farine biologiche, con diversi cereali e arricchite di semi). I cambiamenti del quartiere guerriero di Parma li hanno vissuti nei giorni: il passaggio d’alloro dei laureati, i bambini cresciuti a merende di biscotti e focacce all’uscita dalle scuole, l’attesa delle feste con le meraviglie della tavola che si sono portati via, per generazioni, i parmigiani insieme al sorriso di una coppia appassionata di un lavoro antico e affiatata nella vita. Nello, papà di Fabrizio, è stato il fornaio della "Rocchetta" (come chiamano i parmigiani del sasso l’area intorno al monumento a Corridoni). Le prime micche, Fabrizio, le ha infornate in tutta fretta a 12 anni, in emergenza, per un ricovero improvviso del padre messo al tappeto da una febbre malarica. Doti naturali o il Dna ne hanno fatto un mago del pane che vive le albe della città da una vita intera. Debutto come fornaio con mamma Norina, Bice per tutti, in via Gramsci appena finito il servizio militare. Dopo il primo Panificio Chierici aveva traslocato in piazzale Inzani. Negli ultimi vent’anni la lunga storia di una ricca panetteria, piena di pasta fresca e prodotti da forno appena dopo l’imbocco di via D’Azeglio, vicino a Santa Croce. «E’ arrivato il momento di raccogliere i frutti di quello che abbiamo fatto in tanti anni, e provare a goderci quelli che verranno. Il Forno, la nostra attività, è stata anche la nostra vita e non avremmo potuto lasciarlo senza pensare al suo futuro».

Un futuro che hanno voluto nel solco di quella tradizione che hanno sempre rispettato. «Il Forno Chierici continuerà a sfornare come sempre. Anche i clienti ritroveranno Marika ed Ada ad accoglierli. I mesi estivi li abbiamo passati nel passaggio di testimone a Fabio Capitelli. Mentre le saracinesche erano abbassate, apparentemente per ferie, i forni non si sono mai spenti. Ha imparato i segreti di Fabrizio». Marika, che da una vita assiste la mamma nella preparazione delle proposte dolci più golose del forno ha ricevuto, invece, le ricette, rigorosamente di famiglia, che erano state tramandate dalla nonna. «E’ il loro momento: abbiamo insegnato tutto quello che anni di mestiere ci hanno dato». Giovanna e Fabrizio saranno a Valera, a poca distanza dalla panetteria, nel loro giardino o forse in qualche viaggio, ma col cuore sempre lì. Tra i loro i profumi, le persone di famiglia e le candide geometrie barocche dei Paolotti a specchiarsi nella vetrina. La fortezza ha rinforzato le truppe, il nuovo drappello è pronto al futuro: e anche loro.

Chiara Cabassi

© Riproduzione riservata

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