LUTTO
La malattia non ha scalfito il sorriso di Luigi Occhi, scomparso venerdì a ottant'anni, dopo aver combattuto a testa alta contro un male incurabile. Lascia la moglie Luisa, i figli Marco e Andrea, titolari del gruppo Geosec, e gli adorati nipoti.
Originario di Pianelli, una frazione di Vianino, Occhi ha vissuto un'esistenza semplice, fortificata dalle tante prove della vita che si è trovato ad affrontare. Rimasto orfano di padre a soli 14 anni (poco prima era mancata sua sorella per colpa di una polmonite), si è fatto carico della madre ed è riuscito a proseguire gli studi a Fidenza.
Una volta diventato perito meccanico, appena maggiorenne ha lavorato per qualche tempo nell'officina della parrocchia di Vianino. Subito è emersa la sua grande passione per la meccanica, ma anche la maestria nello svolgere al meglio questo mestiere, dato che ai tempi l'officina aveva commesse importanti da aziende che fabbricavano trattori.
L'amore per la meccanica ha accompagnato tutta la vita lavorativa di Luigi Occhi, dipendente della Bormioli Rocco fino alla pensione. Specializzatosi nella costruzione di macchinari, Occhi aveva contribuito in modo determinante alla nascita della Bre, Bormioli Rocco Engineering, la divisione dell'azienda che realizzava in casa le macchine per la vetreria. «Era conosciuto e stimato da tutti i suoi colleghi - ricorda il figlio Marco -. Nel corso degli anni era diventato un punto di riferimento perché ai tempi i macchinari venivano realizzati in via Venezia per poi essere smontati e rimontati negli stabilimenti esteri del gruppo».
Una volta raggiunta la pensione, per circa una decina di anni, ha aiutato i figli Marco e Andrea alla Geosec, portando la sua forte esperienza nel campo della meccanica, ma soprattutto i valori che hanno caratterizzato la sua vita. «Ha lavorato con noi fino a 4-5 anni fa - ricorda il figlio Marco - facendosi ben volere da tutti. Ci ha sempre accompagnato col suo esempio e i consigli. In queste ore è bello sentire tanti attestati di vicinanza e stima nei suoi confronti».
Marco d'Attoli, responsabile dell'ufficio tecnico di Geosec, ha conosciuto Luigi Occhi quando era ancora un novello dipendente. «Era una persona unica - dichiara -; lavoratore instancabile ed esperto di meccanica, ha aiutato tutti noi con le sue idee e il suo spirito costruttivo. Lascia un grande esempio». Grande anche il legame di Occhi con la propria famiglia. «E' stato un padre speciale - ricordano i figli - perché ha saputo trasmetterci i suoi valori; una vita fatta di coraggio, dignità, sofferenza e grande impegno».
Il rosario in memoria di Occhi verrà recitato oggi alle 20,30 nella chiesa di Varano Melegari. Nella stessa chiesa si terranno i funerali, in programma domani alle 10,30.
Luca Molinari
La famiglia della Gazzetta di Parma si stringe a Marco Occhi, consigliere d'amministrazione del Gruppo, e ai familiari per la perdita dell'amato padre Luigi.
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