In via Confalonieri Casati
Uno era a piedi, l'altro in bici. Entrambi avevano un cappello in testa e sono stati ripresi chiaramente dalle telecamere di sorveglianza. «Tanto che c'è la speranza che possano essere identificati». Una speranza che nasce dalla rabbia di Catello Del Sorbo, il gestore del circolo Dipendenti della Sanità di via Confalonieri Casati, visitato dai ladri. E non è la prima volta. «Sono arrivati verso le 6 di mattina e hanno forzato la porta sul retro. Poi una volta dentro hanno arraffato in fondo cassa, per fortuna erano solo monete, e qualche bottiglia di valore. Quindi dopo aver arraffato anche due computer se ne sono andati». Una ritirata senza fretta che è stata ripresa, appunto, dalle telecamere che potrebbero fornire alle forze dell'ordine una pista per arrivare ai responsabili, come è accaduto nel caso di un furto messo a segno domenica in un autogrill di via Colorno dove tre uomini hanno rubato il portafoglio e il cellulare ad un cliente. La pattuglia delle volanti della questura intervenuta sul posto ha subito analizzato le immagini del sistema di videosorveglianza scoprendo che i ladri erano fuggiti su un furgone che è stato poco dopo ritrovato vicino ad un bar nella zona della stazione. Gli agenti sono entrati nel bar e grazie alle informazioni fornite dal derubato sono riusciti ad identificare le persone a bordo del furgone e trovare l'autore materiale del furto: un albanese di 43 anni che alla fine ha ammesso le proprie responsabilità restituendo il cellulare e parte del denaro sottratto. Per lui è scattata la denuncia per furto.
r.c.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata