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FONTANELLATO

Roberto Capucci, le «Seriche armature» in mostra al Labirinto

Roberto Capucci, le «Seriche armature» in mostra al Labirinto

12 Ottobre 2022, 03:01

Il maestro della moda Roberto Capucci è il protagonista di «Seriche armature», la mostra autunnale del Labirinto della Masone, a Fontanellato, in programma fino all’8 gennaio, a cura della Fondazione Franco Maria Ricci, della Fondazione Roberto Capucci e la collaborazione di Sylvia Ferino.

Il volume

Nel 1993 la casa editrice di Franco Maria Ricci dedicò a Capucci un volume della collana «Luxe, calme et volupté» che esplorava il mondo della moda attraverso le opere degli stilisti più affascinanti del Ventesimo Secolo. Ora per onorare la ricorrenza è nata questa esposizione, testimonianza di un rapporto diretto tra il maestro e il celebre editore e designer parmigiano, entrambi noti in tutto il mondo, e che all’arte della bellezza hanno dedicato l’intera vita. Roberto Capucci è lì fra le opere del museo della Masone a sistemare gli ultimi dettagli, pronto a raccontare e a raccontarsi. In mostra abiti che sono strutture architettoniche. Così Farfalle e Cerchi degli anni ‘80, sopravvissute allo scorrere del tempo senza mai perdere la loro forza espressiva, come le grandi opere d’arte sanno fare.

Le dive

«Ho avuto la fortuna di vestire donne bellissime», afferma Capucci e il primo riferimento per lui che ha vestito la nobiltà romana, va a Silvana Mangano per la quale, voluto fortemente da Pierpaolo Pasolini, disegnò i vestiti del film «Teorema». «Ma è un mondo ormai scomparso», aggiunge poi. Su Franco Maria Ricci: «Una persona straordinaria, il paradiso sulla terra». Due personalità, quelle di Capucci e Franco Maria Ricci che in modi diversi hanno perseguito la bellezza «valore importante che ciascuno può portare avanti». È il pensiero di Edoardo Pepino, direttore del Labirinto della Masone. Entrambi si possono definire simili nella sensibilità, poiché dediti con grande adesione alle loro passioni. «Il mio lavoro - prosegue Capucci - è stato sempre coerente con la scuola che ho fatto, il Liceo artistico e l’Accademia di Belle Arti. Mi hanno offerto nel tempo tante pubblicità ma ho sempre detto no, non volevo commercializzarmi, ma oggi tutto ciò conta».

L'esposizione

Guarda gli abiti esposti e non manca l’emozione, fra ricordi e certezze. Le sue sono architetture visibili «che si costruiscono su un corpo umano, secondo regole precise a cui si aggiunge la fantasia del creatore», dice Enrico Minio Capucci, direttore della Fondazione Roberto Capucci. Attesissimi gli abiti, ben 170, con cui vestirà i personaggi della Turandot al Petruzzelli di Bari, a settembre 2023. In occasione della mostra - visibile fino all’8 gennaio 2023, tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 10.30 alle 19 fino al 31 ottobre; dalle 9.30 alle 18.00 dal 1 novembre - è stato pubblicato un nuovo volume per le edizioni FMR, dedicato al grande artista e stilista.

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