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Donna travolta in tangenziale Sud: stava scappando da qualcuno?

Donna travolta in tangenziale Sud: stava scappando da qualcuno?

17 Ottobre 2022, 03:01

L'incidente non ha misteri. Chi l'ha investita si è subito fermato, ha chiamato i soccorsi e si è messo a disposizione della polizia stradale. Quella sagoma era là dove non doveva assolutamente essere, in mezzo alla tangenziale Sud, per di più di notte, e la sua auto, un Range Rover, l'ha centrata in pieno. L'impatto è stato fatale. La donna è rimasta senza vita sull'asfalto, tra lo svincolo per strada Traversetolo e l'uscita su via Argini. Ma perché si trovava lì? Perché stava attraversando la tangenziale, a piedi e per di più di notte? Era in pericolo? Stava fuggendo da qualcuno? Tutte domande legittime, perché non è normale che una persona si trovi in mezzo alla tangenziale

Incidente imprevedibile

Della vittima si sa che è una brasiliana di 35 anni, ma la sua identità non è ancora stata rivelata: la polizia stradale era in cerca di suoi parenti in Italia. Il suo investitore invece è un trentenne parmigiano che ora dovrà fare i conti col fatto di non essere riuscito a prevedere l'imprevedibile. Sottoposto ai controlli da parte della polizia stradale, a cui sono affidate le indagini, è risultato negativo sia all'alcol test che all'assunzione di sostanze stupefacenti. Insomma, era «pulito», e in più non si è fatto prendere dal panico. Dopo aver investito la donna ha subito allertato il 118. Ma per i medici non c'è stato nulla da fare. La donna è morta sul colpo.

Ma cosa è successo sabato sera verso le 22? Nella sua drammaticità, l'incidente è molto semplice da ricostruire: il Range Rover che percorreva la tangenziale Sud in direzione di via La Spezia ha centrato la 35enne che si trovava in corsia di sorpasso, poco prima dello svincolo di strada Argini.

Sull'asfalto, ieri, non si vedevano i segni della frenata. Lo stesso automobilista, che viaggiava insieme ad un amico, ha ammesso agli agenti della polizia stradale - sabato sera sul luogo della tragedia coordinati dalla comandante Katia Grenga - di aver visto solo un'ombra e di non aver avuto nemmeno il tempo per schivarla o per frenare.

Sabato sera non c'era nebbia e non pioveva, le condizioni di visibilità erano buone, ma in quel tratto l'illuminazione è scarsa ed è molto probabile che l'automobilista non si sia reso conto di quella sagoma al centro della corsia di sorpasso. L'urto con il Range Rover ha scaraventato il corpo della donna dalla parte opposta della carreggiata, al bordo della corsia d'emergenza.

Donna in fuga?

Chiarita la dinamica dell'investimento, resta da capire perché quella donna si trovava lì, in tangenziale, al centro della corsia di sorpasso. Era inseguita da qualcuno? Era in pericolo? Stava scappando da qualche minaccia? Come ha fatto ad arrivare in tangenziale? Dalle prime ricostruzioni la 35enne era sola, ma non è chiaro da quale parte stesse arrivando. Nel tratto in cui è stata investita ci sono delle barriere antirumore che bloccano l'accesso alla carreggiata. Ma sul lato nord la barriera ha un varco. La donna è arrivata da qui?

La polizia stradale sta visionando le telecamere presenti in zona per capire i suoi spostamenti, dato che al momento non ci sono testimoni oculari. La donna era ospite in una struttura comunale e sarebbe un volto noto alle forze dell'ordine che, per ora, di più non dicono. Stando alle prime informazioni sarebbe stata sola in Italia: nessun figlio e nessun marito.

Cosa l'ha spinta in tangenziale? Le indagini cercano di chiarire il giallo. Intanto il suo corpo è all'obitorio, a disposizione dell'autorità giudiziaria, che potrebbe richiedere l'autopsia. Anche il Range Rover è stato sequestrato. Nelle prossime ore si spera che vengano svelati nuovi dettagli per chiarire questo giallo.

Pierluigi Dallapina

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