IL CASO
Le strade frazionali, queste dimenticate: potrebbe essere questa la conclusione cui arrivare dopo un «viaggio» di oltre un centinaio di chilometri compiuto in auto su vie meno note rispetto a quelle della cerchia urbana. E la ricognizione ha dato un esito non propriamente confortante, soprattutto se si pensa all'arrivo dell'autunno e della nebbia.
In due strade all'assenza totale di strisce è particolarmente grave. La prima è strada Bassa dei Folli dove, dal sottopasso della tangenziale fino all'ingresso a Porporano non ce n'è nessuna traccia. Considerato che è una strada molto frequentata e con ville e abitazioni ai suoi lati per tutta la lunghezza è una lacuna che andrebbe colmata in fretta. A questo si aggiunge un'asfaltatura precaria dopo gli scavi, molto mal riparati, effettuati da Ireti negli anni scorsi. L'altra situazione da «sanare» è quella di strada Martinella nel tratto che da Alberi porta a Vigatto. Curioso che, mentre dal Campus a Alberi la situazione sia praticamente perfetta, invece in questo tratto manchino del tutto le strisce, nonostante il traffico sostenuto a tutte le ore del giorno. A tratti, qualche problema c'è anche verso Panocchia, ma è meno rilevante.
L'elenco delle altre vie frazionali dove le strisce sono assenti è lungo. Sempre a Alberi c'è via Bassa (parallela di strada Martinella), poi c'è via padre Rouby, stretta e tortuosa, fra Porporano e strada Argini. Altra situazione di pericolo c'è in strada Argini Baganzolino, poi nelle strade «gemelle» Valera di Sotto e Valera di Sopra. Ancora, ci sono strada Tronchi e strada Vigheffio davanti alla chiesa e alla Fattoria, la lunga strada Bassa Nuova da Coloreto a Malandriano, via Bertoli e via Traversante Ravadese, strada Beneceto, via El Alamein, via Righini, strada Antina e infine l'importante via Roma, dove le strisce, comprese quelle pedonali, sono sbiadite e poco visibili. In tutte queste strade anche i dossi, presenti in molte di queste, sono segnalati solo dai cartelli. Visto che l'autunno è ancora lontano, sarebbe il caso di intervenire per togliere questo fattore di rischio.
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