AZIENDE
Sessant’anni arrivati in un soffio, sessant’anni ricchi di storia e tradizione, sessant’anni che sanno di emozioni e ricordi, sessant’anni che parlano di duro lavoro e di soddisfazioni: ieri come oggi.
La Ghirardi Srl, azienda di recupero rifiuti non pericolosi, in strada Martinella ad Alberi di Vigatto, festeggia proprio oggi i primi sessant’anni dalla fondazione: ne è passata di strada da quando tre famiglie, Avanzini, Agostini e Ghirardi, si erano unite per creare qualcosa di innovativo sul territorio, appunto, il recupero e il riciclo della carta.
«Nel 1963, nostro padre, Gino, e i suoi zii – ha raccontato Tiziano Ghirardi – andavano in giro con la bicicletta con il carretto a raccogliere la carta dalle varie botteghe e poi la portavano nel loro negozio di via Imbriani, nell’Oltretorrente: lì, con una pressa manuale, schiacciavano la carta per poi rivenderla alle cartiere del territorio».
«E pensare – gli ha fatto eco il fratello Claudio – che, una volta, avevano messo tutta la carta sul marciapiede: in realtà, era poca ma i passanti pensavano fosse molta, che l’avessero messa fuori dal negozio proprio perché stipato, e da lì nacquero spontanee consegne per la carta…».
Dopo un paio d’anni, l’azienda si è spostata in strada Farnese. «Pian piano, è rimasto solo mio padre, con l’aiuto di mia madre Maria Pia, a guidare la ditta, che, nel frattempo, stava diventando sempre più importante – ha commentato Tiziano Ghirardi -: nonostante il carattere di mio padre, uomo d’altri tempi, sono stati fatti i primi grandi acquisti e ancora oggi ricordo le lotte di chi gli vendeva i macchinari!».
Tempi lontani visti con gli occhi di oggi, tempi in cui i rapporti con clienti e fornitori si concludevano al tavolo di casa dopo la cena.
«Poi, alla fine degli Anni Ottanta, siamo entrati io e mio fratello – ha proseguito Claudio Ghirardi - e, nel 1994, l’azienda si è trasferita prima in via Monte Sporno e, dopo poco, nella sede attuale in strada Martinella: oggi, infatti, recuperiamo circa settantamila tonnellate di rifiuti riciclabili all’anno, in particolare carta e cartone, utilizziamo le più moderne tecnologie presenti sul mercato, vendiamo i materiali recuperati in Italia, Europa ed anche in Asia ed abbiamo quasi ottanta persone tra lavoratori diretti ed indiretti».
Un mercato, dunque, quello del recupero e riciclo dei rifiuti, che è in forte espansione. «Noi continuiamo il lavoro fatto da nostro padre e i suoi zii e guardiamo oltre», hanno concluso i due fratelli Ghirardi.
Tiziano, infatti, dal 2015 sta gestendo anche la Starplastick a Corcagnano e si occupa del recupero dei materiali in plastica (trentacinque dipendenti e oltre ventimila tonnellate annue di prodotto raccolto), mentre Claudio sta lavorando anche ad Attila, un brand dedicato alla triturazione di archivi e documenti con dati sensibili per avviarli al recupero: insomma, mille idee e tanti progetti in divenire.
Come quello che, alla fine, ha portato allo sviluppo della Ghirardi, che da piccola idea innovativa è diventata una splendida realtà.
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