LUTTO
Polesine ha perso la cultura, la bontà e il garbo straordinario di Enore Maestri, instancabile «cantore» delle terre del Po e memoria storica del paese con i suoi 96 anni (ne avrebbe compiuti 97 giovedì 12 ottobre).
Molto conosciuto e stimatissimo in tutta la zona, in passato aveva vissuto e lavorato a lungo a Milano senza tuttavia mai perdere il forte legame con la sua terra, nella quale non appena è giunto il giorno della pensione è tornato immediatamente.
Del resto gli uomini del fiume sono così; anche quando le circostanze della vita li portano lontano, le radici restano sempre ben salde, come quelle di una vecchia quercia, laddove hanno avuto origine e si finisce per tornare lì, dove tutto è iniziato.
Uomo di profonda cultura, aspetto che in lui si è ulteriormente rafforzato durante la lunga parentesi meneghina, ha composto un numero incalcolabile di poesie (la sua grande passione) partecipando per molti anni a concorsi nazionali e internazionali, ottenendo premi e riconoscimenti, anche all’estero portando sempre alto, e con fierezza, il nome della sua terra.
Quella terra che ha amato profondamente, con tutto il cuore, un custode dei saperi e delle tradizioni, sempre attento alle vicende del paese, capace di trasformare ogni momento in poesia. Molte delle sue liriche sono tra l’altro state pubblicate in un paio di raccolte.
Anche quando le forze hanno cominciato a venir meno ha sempre trovato il modo di continuare a comporre.
Soprattutto non perdeva di vista la data dell’8 marzo quando, puntualmente, inviava poesie alle sue amiche più care. Uomo di profonda fede cristiana, partecipava regolarmente e attivamente alla vita della parrocchia per la quale si è sempre prodigato. In tanti, nel piangerne la scomparsa, e rivolgendo il loro cordoglio alla famiglia, ne hanno ricordato proprio le grandi qualità di uomo cordiale e di grande garbo, sensibile e sempre disponibile e pronto a una parola con tutti, innamorato della sua terra, della sua gente e della sua famiglia.
Il sindaco Massimo Spigaroli nel piangerne la scomparsa ha detto: «Mi rimarrà il suo ricordo, la sua stima, l’amicizia verso la nostra famiglia, in modo quasi fraterno con mia madre e le sue poesie che conserviamo».
Enore Maestri ha lasciato i figli Massimo con Luisella e Davide (per due mandati sindaco di Polesine) con Lorenza, i nipoti Luca con Lucrezia e la piccola Arianna, Giorgia con Marco e Iacopo. I funerali sono fissati per questa mattina alle 10.30 nella chiesa del cimitero di Polesine.
Paolo Panni
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