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COMMERCIO

A Parma debutta il primo negozio in Italia senza casse

A Parma debutta il primo negozio in Italia senza casse

19 Novembre 2023, 03:01

La prima volta, la sensazione è un po’ quella di stare rubando qualcosa. E, invece, non è affatto così. Anche se è difficile pensare che per comprare ciò che manca nella dispensa di casa, basta fare leggere un codice qr sul cellulare a uno scanner, entrare nel negozio, mettersi in tasca o in borsa ciò di cui si ha bisogno e uscire. Si tratta di un modo di fare la spesa del tutto nuovo, innovativo, veloce, disponibile 24 ore su 24 tutti i giorni: si chiama GoBag24, ha aperto l’8 novembre a Parma in via Garibaldi 17/B ed è il primo smart-market senza casse in tutta Italia (quello recentemente aperto a Verona utilizza una metodologia diversa e ha una cassa). Ieri c’è stata l’inaugurazione ufficiale, con ospite lo youtuber tech Otto Climan, che ha accompagnato i parmigiani negli acquisti. Chi ha deciso di investire su questo progetto pioneristico sono due giovani imprenditori parmigiani, Elisabetta Sandei e Cristian Balsamo.

«Questa è una piccola-grande rivoluzione, un modo tutto nuovo di vedere il commercio al dettaglio - spiegano -. Non solo, in una strada come via Garibaldi, in cui sono diverse le attività che hanno chiuso, troviamo che Gobag24 rappresenti un impulso vitale per il commercio nel cuore di Parma». Un’attività che, anche ieri, ha catturato l’attenzione di molti parmigiani, che si sono fermati per capire come funzionasse.

Anche la «Gazzetta» ha provato l’esperienza per i lettori. Funziona così: prima bisogna scaricare l’applicazione Gobag24 (con la riconoscibile icona verde) sul cellulare, poi seguire le istruzioni e scegliere un metodo di pagamento (una carta di credito). Si può accedere al negozio tramite il qr code generato dall’applicazione dedicata, scegliere liberamente i prodotti e uscire senza passare per alcuna cassa, con l’addebito automatico sul metodo di pagamento selezionato. Sembra «una stregoneria», come ha affermato un curioso, ma la verità è che dietro agli scaffali e sul soffitto del negozio - circa 100 metri quadri di corridoi e «vetrine» - c’è un sistema di telecamere, bilance, intelligenza artificiale (e un team attivo da remoto di oltre 20 persone: «Il negozio senza casse non toglie lavoro a nessuno - sottolineano i titolari -, anzi genera occupazione») capace di «registrare» gli acquisti di ogni cliente.

All’interno si può trovare un po’ di tutto, come in un normale minimarket: prodotti alimentari di ogni tipo, dai biscotti alla pasta, al cibo in scatola, alle bevande, ai dolci, fino prodotti freschi come latticini, affettati, yogurt e tanto altro. E il prezzo? Per capire, abbiamo fatto una piccola spesa: per un pacco di piadine, un pacco di pasta da 500 grammi, un vasetto di pesto senz’aglio e un pacchetto di gomme da masticare, il totale è di poco più di 6 euro. E lo scontrino? Niente lunghe strisce di carta, la ricevuta arriva direttamente sull’app. E in poco più di 5 minuti si va verso l’uscita. Con tutto l’occorrente nella borsa e il sollievo di non avere fatto file. Ma anche la tentazione di voltarsi e accennare, forse per abitudine, un cordiale: «Arrivederci».

Anna Pinazzi

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