Lutto
L’ultimo partigiano fidentino se n’è andato: a 95 anni, è scomparso Rino Piccinini, «Morgan», nome di battaglia. Avrebbe compiuto 96 anni, il prossimo 25 Aprile, proprio nel giorno in cui si ricorda la Liberazione dell’Italia, una ricorrenza a lui molto cara. E ogni anno, col suo fazzoletto tricolore al collo, il partigiano Morgan, era lì, puntuale alla cerimonia e tutti i presenti lo festeggiavano.
Borghigiano del sasso, proveniva dalla storica famiglia fidentina dei Piccinini, che abitava in via Mentana, nel quartiere Oriola e che da sempre lavora nel settore della biancheria e abbigliamento.Rino, nell’azienda di famiglia, era addetto al settore ambulante: infatti per tanti anni aveva allestito il suo banco ai mercati. Quando raccontava aneddoti d’altri tempi, ricordava sempre quando si recava a prendere i jeans da rivendere, che arrivavano con le navi. A soli 15 anni, mentre era in corso il coprifuoco, andava a scrivere sui muri di Fidenza, slogan antifascisti, rischiando la vita. E a 16 anni era già in montagna con i partigiani a combattere. Era un grande amico di Renato Guatelli, il partigiano «Buff», medaglia d’oro al valor militare alla memoria, che aveva qualche anno in più.
Il sindaco Andrea Massari, ha voluto così ricordare la sua figura. «Rino, il Capo, ci ha lasciati. Fidenza ha perso l’ultimo partigiano combattente. Abbiamo tutti perso una persona straordinaria. Ho perso un amico gentile e sempre sorridente, un amico di cui andavo e di cui sempre andrò fierissimo.Da alcuni anni durante il comizio del 25 aprile ho sempre invitato i cittadini partecipanti a dedicare, al termine della cerimonia, qualche minuto per abbracciare e ringraziare i nostri partigiani che purtroppo anno dopo anno si riducevano via via con l’avanzare dell’età. Abbracciarli per portare a loro gratitudine, per portare a loro il massimo rispetto e riconoscenza».
Massari continua così: «Rino è stato uomo di poche parole. Il partigiano Morgan... quando provavi a intervistarlo sui tempi della lotta di liberazione si ritraeva e spesso si limitava a dire... “la guerra è finita, abbiamo vinto, non c’è più nulla da dire”. Ti sono grato Rino, la mia riconoscenza e la riconoscenza della comunità libera, democratica e antifascista di Fidenza è immensa e lo sarà per sempre. Ti saluto ricordando e svelando a tutti una cosa che ci siamo detti ogni volta in questi nove anni sul palco durante le cerimonie. Ti chiedevo: “Rino... com’era il 25 aprile del 1945 a Fidenza?”. E tu mi rispondevi in dialett : “Splendeva un sole stupendo” allungandomi un sorriso che faceva pensare alla libertà. Grazie partigiano Morgan».
Rino Piccinini era molto legato alla sezione Anpi di Fidenza e il suo presidente Cristiano Squarza, così lo ha ricordato. «Con le lacrime agli occhi salutiamo l’ultimo dei migliori, l’ultimo ragazzo di una generazione votata al sommo sacrificio per donarci pace e giustizia sociale. Onore e gloria eterna alla Resistenza, onore e gloria eterna ai caduti per la nostra libertà, onore e gloria eterna a Rino. Addio partigiano Morgan».
S.L.
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