salute
Il tasso di obesità nel mondo è raddoppiato in 32 anni e il numero totale di persone tra bambini, adolescenti e adulti che in tutto il mondo sono affetti da obesità ha superato il miliardo. Uno studio pubblicato nel febbraio di quest’anno sulla prestigiosa rivista “The Lancet”, che ha preso in esame i cambiamenti di eccesso e calo di peso dal 1990 al 2022 in 200 Paesi del mondo, ha stimato che i tassi di obesità tra i bambini e gli adolescenti sono aumentati di quattro volte mentre tra gli adulti sono più che raddoppiati con conseguente sempre maggiore incidenza di patologie croniche tra cui diabete , ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari, problemi respiratori, disturbi psicologici e alcuni tipi di tumore con cui l’obesità è strettamente correlata.
La colazione è salata e prevede pochi zuccheri, poco latte o yogurth, formaggio o uova e assenza totale di bibite gassate e succhi di frutta che contengono un elevato quantitativo di fruttosio e in alcuni casi ,essendo un prodotto lavorato, zuccheri aggiunti conservanti e coloranti. Totalmente assenti nelle scuole i distributori automatici di merendine, ed è anche vietato portare cibo da casa finché gli alunni non raggiungono le superiori. Nell’intervallo viene distribuita frutta fresca, anche con la buccia che contiene fibre, che riducono l’assorbimento degli zuccheri e favoriscono il processo digestivo. I pasti in famiglia sono vissuti come un rituale ,consumati tutti insieme senza tv o telefonini e fin dall’infanzia la dieta in famiglia si basa su un’ampia varietà di cibi sani ,cotti semplicemente con poco sale, concedendo solo saltuariamente e con moderazione piccole porzioni di cibi meno salutari come dolci, gelati, pizza e patatine. Inoltre il 98 per cento dei bambini giapponesi va a scuola a piedi o in bicicletta il che consente di rispettare le raccomandazioni dell’organizzazione mondiale della sanità di svolgere ogni giorno almeno 60 minuti di attività fisica da moderata a intensa mentre al pomeriggio i bambini non vengono mai sovraccaricati dai compiti il che consente di aver più tempo libero per giocare all’aria aperta. In sintesi, i bambini giapponesi godono di una salute migliore grazie a un insieme di fattori, tra cui un’alimentazione equilibrata, un’educazione alimentare precoce, l’esempio positivo dei genitori e un’attività fisica regolare, tutti elementi cruciali per garantire il benessere dei bambini e mantenerlo da adulti.
Questi principi dovrebbero servire da modello anche per altri Paesi come il nostro che si trovano ad affrontare sfide legate all’obesità e alla salute infantile che aprono la strada ad un maggior rischio cardiovascolare e a problemi come diabete e sindrome metabolica da adulti. C’è infatti una relazione diretta fra grasso addominale , infiammazione sistemica e sviluppo di malattie: quando si introducono troppe calorie, le cellule adipose sono costrette ad aumentare di volume per consentire l’introduzione dei grassi e questo stress le induce a produrre molecole pro-infiammatorie ,a ridurre della quantità di ossigeno nei tessuti e i fattori protettivi locali. Combattere sovrappeso e obesità infantile è un obiettivo molto importante per la salute pubblica se si vuole scongiurare l’arrivo di una generazione di giovani adulti malati cronici, con enormi spese sanitarie. Occorre investire maggiormente sulla prevenzione, a cominciare dall'educazione nutrizionale nella scuola, con progetti di sensibilizzazione e informazione sull'obesità per bambini, adolescenti e genitori, vigilando attraverso le Commissioni mensa, le Asl e i comuni affinché siano rispettati i menù previsti dai contratti , garantendo pasti sani e equilibrati per le diverse fasce di età, sperimentando un modello alimentare ricco di alimenti di origine vegetale, caratterizzato dall'impiego di olio di oliva come principale fonte di grassi e da un consumo maggiore di alimenti nella loro forma naturale e meno processata possibile .
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