×
×
☰ MENU

Logistica

Cinque comuni del parmense diventano «retroporto» di La Spezia

Cinque comuni del parmense diventano «retroporto» di La Spezia

21 Maggio 2024, 03:01

La Regione Liguria ha sottoscritto, come previsto dal recente regolamento di istituzione delle Zone logistiche semplificate (le Zls), due accordi con l'Emilia-Romagna per estendere e regolamentare la perimetrazione della Zls del “porto e retroporto di Genova” e della Zls “porto e retroporto della Spezia”. E se al porto di Genova sono interessati due comuni del Piacentino, sono ben cinque quelli del Parmense coinvolti per il porto di La Spezia: sono Parma, Noceto, Medesano, Fidenza e Fontevivo.

L'importanza delle Zls

Detta così sembrerebbe una notizia da «addetti ai lavori». Invece si tratta di un'intesa molto importante per lo sviluppo futuro del nostro territorio e dei legami, già intensi, con la realtà portuale di La Spezia. Queste intese consentono infatti alla Liguria di ampliare gli spazi retroportuali su cui insistono le Zls e ai comuni interessati di applicare le misure di semplificazione ed agevolazione previste nei Piani di sviluppo strategico delle due regioni.

L'assessore ligure

«Per favorire un efficiente sviluppo dell’intermodalità tra porti, retroporti e mercati abbiamo stretto una collaborazione con l’Emilia-Romagna, che è snodo fondamentale per l’intero Nord-Ovest, per integrare le Zone logistiche semplificate di Genova e della Spezia – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico con delega ai Porti e alla Logistica Alessio Piana – Un’opportunità strategica per la Liguria, su cui come Regione ci siamo adoperati da subito per far avanzare questo progetto di attrazione di investimenti ed occupazione, ma anche per l’Emilia-Romagna che oggi pesa il 26 per cento dei traffici del porto della Spezia e il 9 per cento di quelli di Genova».

Corridoio per le merci

L'istituzione di queste Zls, in cui Parma era già coinvolta con il Cepim, designato dall'Emilia-Romagna come “retroporto” di Ravenna, significa che la provincia di Parma avrà l'occasione di diventare un «corridoio strategico» per il trasporto e il deposito delle merci sull'asse del Tirreno-Brennero. Il porto di La Spezia, infatti, è in forte sviluppo negli ultimi anni per il traffico commerciale e molta parte dei beni che arrivano via nave nella città ligure sono destinati al Nord Italia e al Nord Europa. In soldoni, significa che la ferrovia Pontremolese potrebbe diventare un'infrastruttura fondamentale per il trasporto delle merci, a patto che si arrivi al suo raddoppio e potenziamento complessivo. Per la stessa ragione anche il potenziamento dell'autostrada Parma-La Spezia, con il completamento della “bretella” di collegamento Ti-Bre, assumerebbe un ruolo importante nel “corridoio” Sud-Nord.

I commenti

Convinto delle opportunità fornite dalla Zls è il presidente della Provincia e sindaco di Fidenza Andrea Massari: «Il fatto che 5 comuni di Parma siano entrati nella Zls di La Spezia è importantissimo per la nostra provincia. Significa che potremo usufruire di agevolazioni sia burocratiche che economiche in grado di favorire importanti insediamenti sul nostro territorio. Il tema del trasporto e dello spostamento delle merci assumerà una sempre maggiore importanza in futuro e questo stretto legame con il porto di La Spezia, che si aggiunge a quello del Cepim con il porto di Ravenna rende Parma legata a due porti, un “unicum” in Regione. Ora si dovrà lavorare perché questa opportunità venga colta appieno e si sfrutti il fatto che il nostro territorio diventa più appetibile». Matteo Daffadà, consigliere regionale del Pd firmatario con Fabio Rainieri in Regione della richiesta di poter istituire una Zls collegata a La Spezia, sottolinea che «L’accordo sottoscritto dalla Liguria con l'Emilia-Romagna è un risultato positivo per la provincia di Parma con vantaggi economici, occupazionali e di sviluppo. Si rafforza il nesso funzionale tra i porti di Genova e La Spezia con la nostra economia e il nostro territorio, che è snodo fondamentale per l'intero nord-ovest e con 5 Comuni del parmense che entrano da protagonisti nella perimetrazione della Zls porto e retroporto di La Spezia. Più semplificazione, più scambi e servizi e più opportunità per la provincia di Parma, che svolge storicamente un ruolo strategico sulla direttrice Tirrenica». «Ringrazio - conclude Daffadà - l’assessore Corsini per il grande lavoro che è stato fatto nel lungo percorso di costruzione delle Zls. Ha accolto e sostenuto le istanze della nostra provincia e si è attivato con il Governo ponendo l’attenzione sulla peculiarità del territorio parmense e del suo sistema imprenditoriale, che gravita naturalmente sui porti liguri. Parallelamente deve continuare il lavoro importante sul potenziamento delle infrastrutture che collegano le due regioni. Molto dello sviluppo futuro passa dal raggiungimento di questo obiettivo, sul quale dobbiamo lavorare con tanta determinazione, senza abbassare la guardia».

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI