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Lutto

San Secondo e tutta la Bassa piangono Lino Maranzoni

San Secondo e tutta la Bassa piangono Lino Maranzoni

23 Giugno 2024, 03:01

San Secondo L’amore profondo per il suo paese, la sua terra e la sua gente, dimostrato giorno dopo giorno con i fatti, con l’impegno concreto in campo amministrativo, sociale e nel vasto mondo del volontariato, con una generosità assoluta, senza mai fare alcuna distinzione.

San Secondo e la Bassa piangono la scomparsa, all’età di 82 anni, di Lino Maranzoni, una vera e propria «colonna» del paese in cui ha trascorso tutta la sua esistenza, impegnandosi sempre in molteplici campi.

In passato dipendente dell’Industria Dolciaria Pattini prima e della Cariparma, era da anni in pensione, solo sulla carta perché, animato dalla sua straordinaria energia, non si è mai fermato e si è sempre impegnato a fondo a favore della sua comunità.

Da sempre legato ai valori della vecchia Democrazia cristiana (di cui portava tuttora, con orgoglio, le insegne), è sempre stato in prima linea in campo politico: consigliere comunale fin dagli anni Sessanta, e per parecchie legislature, sia sui banchi della minoranza che su quelli ella maggioranza; assessore ai lavori pubblici per un decennio tra gli anni Novanta e gli inizi degli anni Duemila (con i sindaci Sergio Bianchi e Giorgio Berti); candidato sindaco nel 2007 e consigliere nell’Autocamionale della Cisa.

Negli anni Duemila era entrato anche a far parte dell’Udc ed era stato candidato alle provinciali del 2009. A San Secondo è stato una delle colonne e presidente della Fulgor San Secondo, storica compagine calcistica giova nile; amministratore nel consiglio dell’ospedale generale di zona ed in quello della Casa protetta «Tommasina Sbruzzi»; membro del consiglio pastorale e del consiglio degli affari economici della Parrocchia ed attualmente era vicepresidente della Fondazione Gaibazzi-Cavalli. Indimenticabili anche le sue sfilate, vestito da cardinale, in molteplici edizioni del Palio delle contrade, al fianco dell’indimenticato sindaco Alberto Zanardi anche lui con i paramenti vescovili.

Nel 2017 gli venne conferita la benemerenza civica con medaglia d’oro da parte del’Amministrazione comunale. «Perdo un grande amico e la comunità perde una grande personaggio – ha detto l’ex sindaco Giorgio Berti – credo che non ci sia persona a San Secondo che almeno una volta non si sia rivolta a lui che, per tutti, indistintamente, si è sempre prodigato e reso disponibile. Ne sento molto la mancanza». Un altro ex sindaco, Roberto Bernardini, lo ha ricordato dicendo: «penso che il primo tratto che si notava di Lino fosse la grande passione con cui affrontava le sfide e rappresentava un’anima popolare di San Secondo. Mi piace anche ricordare che non è mai mancato, con la sua bandiera, al corteo del 25 Aprile. Con le nostre comuni radici antifasciste ci siamo confrontati senza perdere il rispetto reciproco. Un abbraccio ai familiari».

Affranto anche Pier Luigi Poldi Allaj, ex vicesindaco che con Maranzoni, pur se su schieramenti sempre opposti, ha condiviso molti momenti sui banchi del consiglio comunale. Sottolineandone il grande amore per il paese, Poldi Allaj ne ha ricordato «gli interventi spesso pepati e mirati, sempre dettati dalla autentica passione per la sua e nostra San Secondo».

«Da parte dell'amministrazio comunale desidero esprimere le più sentite condoglianze alla famiglia di Lino Maranzoni - ha commentato il sindaco di San Secondo Giulia Zucchi - ma anche gratitudine e stima nei confronti di una persona che amava profondamente la nostra comunità, sempre al centro del suo impegno politico e civico, a cui ha dedicato con grande spirito di servizio tante energie, con generosità e passione».

Lino Maranzoni ha lasciato la moglie Ivana e il figlio Andrea con Cinzia e l’adorato nipote Elia, la cognata ed i parenti.

Oggi, alle 19 sarà recitato il rosario in collegiata dove domani, alle 15.30, si terranno i funerali. E’ possibile far visita a Maranzoni nella sala del commiato Azzali di via Rossini da oggi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Paolo Panni

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