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PROSCIUTTO

Utini: «Il Festival? Occasione unica per valorizzare il territorio»

Utini: «Il Festival? Occasione unica per valorizzare il territorio»

16 Settembre 2024, 03:01

Langhirano Dalla cerimonia inaugurale, condotta come di consueto da Francesca Romana Barberini, sul palco con gli ospiti Luca Pappagallo e giocatori e giocatrici del Parma Calcio, all’evento di punta Finestre aperte. E poi gli incontri e gli assaggi nella Cittadella del Prosciutto, le degustazioni, le prosciutterie affollate, le iniziative che hanno garantito spettacolo e intrattenimento.

Una manifestazione che di anno in anno cresce nelle presenze, per conoscere da vicino, ed assaporare, un prodotto e il territorio da cui trae la sua unicità, il lavoro e l’impegno di chi ogni giorno porta avanti saperi e tradizioni che rendono grande nel mondo il Prosciutto di Parma Dop.

Dopo due fine settimana intensi si è conclusa ieri sera con la sfilata spettacolo in piazza Ferrari, la 27ª edizione del Festival del Prosciutto di Parma, manifestazione che ancora una volta ha portato a Langhirano appassionati e curiosi pronti a celebrare il Prosciutto di Parma. E la soddisfazione degli organizzatori è grande.

«Il bilancio non può che essere estremamente positivo. Di anno in anno vediamo crescere l’interesse e la partecipazione delle persone, che sono impazienti di vivere sul nostro territorio l’esperienza autentica di questa eccellenza gastronomica – commenta Alessandro Utini, presidente del Consorzio del Prosciutto di Parma -. Ne è prova il successo riportato da tutte le attività che sono state organizzate, dagli show cooking, alle degustazioni, agli stand espositivi della Cittadella del Prosciutto di Parma. Finestre aperte, che ricordo si svolgerà anche il prossimo weekend, si conferma la punta di diamante della manifestazione: anche quest’anno turisti di ogni provenienza hanno visitato le nostre aziende per scoprire, dal racconto diretto dei produttori, cosa rende unico il Prosciutto di Parma. Per un prodotto come il nostro, il Festival è senza dubbio un’occasione unica per far conoscere e valorizzare la nostra tradizione, i luoghi in cui vive e le persone che da generazioni la rendono possibile».

Gli fa eco il sindaco di Langhirano Giordano Bricoli: «Il primo fine settimana c’è stata una partecipazione molto elevata, in particolare venerdì e sabato, che ha confermato l’importanza della Cittadella, come spazio dedicato alle aziende e quest’anno arricchita da un palco con pillole di spettacolo e divulgazione organizzate dalle aziende stesse. Uno dei luoghi insieme all’iniziativa Finestre Aperte che rende i produttori protagonisti del festival. Confermato l’apprezzamento per le iniziative come Gli artisti del taglio, le tante degustazioni, nonché le dimostrazioni delle fasi di lavorazione, che fanno conoscere il prodotto nella sua unicità – prosegue -. Un evento di divulgazione e divertimento che ha visto decine di migliaia di persone, forse una presenza maggiore rispetto agli anni passati. Il secondo weekend è stato più di carattere popolare, con momenti di intrattenimento ma anche di approfondimento legati al territorio e al Prosciutto di Parma, che ha visto la presenza anche di tanti camperisti data la concomitanza con la fiera. Il pubblico che partecipa al festival è vastissimo, dai giovanissimi alle persone anziane fino alle famiglie. Questa è la sua forza. Un evento che ha una capacità attrattiva importante legata ad un prodotto di grande rilevanza – conclude -. Ringrazio per la collaborazione il Consorzio del Prosciutto di Parma, le aziende, il volontariato, essenziale per il suo contributo, e i tanti sponsor che lo rendono possibile». L’appuntamento è al prossimo anno.

Maria Chiara Pezzani

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