×
×
☰ MENU

La gazza ladra

Schiaffi in Thailandia, sulla griglia a Macao: che fatica viaggiare

Schiaffi in Thailandia, sulla griglia a Macao: che fatica viaggiare

di Mauro Coruzzi

03 Novembre 2024, 03:01

Con l’arrivo di novembre, si stringono i tempi per concertare le vacanze di fine anno e la nostra specialissima Agenzia di Viaggi «GazzaGo!!!» ha pronto un altro fantastico set di proposte «Ai confini della realtà». Messico, Thailandia, Cina e Indocina!!!

Nella speranza quasi certezza che in Messico non vi siano nuvole sulle vostre teste, fatevi sedurre dal... Cactus! Il fico d’India è fa-vo-lo-so. per rassodare idratare e disintossicare. Punto primo: dopo una tribolata visita nelle rovine della civiltà Maya, col Chiapas che torniamo a casa senza esserci fatti fare prima una ribollita di foglie del fichissimo d’India, preferibilmente senza aghi (a meno che, sadicamente, vogliate regalare alla suocera il «trattamento»...), e una volta bollito e ammorbidito il fogliame, ve lo strofinate (o ve lo fate strofinare addosso da un’esperta «Chiapas A chi», dipende...) e ne godrete benefici immediati per idratazione, luminosità della epidermide, tonicità (via, ma proprio via quelle «ali» di pellagra tra l’ascella e il gomito manco aveste la vela di Prada aperta...

Se la meta si fa più lontana, diciamo Thailandia, una volta visitati tutti i templi buddisti, fatto un paio di nuotate sulle spiagge dove sarete presto confusi con la fauna marina, non paghi siete pure sopravvissuti all’attraversamento del ponte sul fiume Kwai, affidatevi ad una «Tata Khemika» , così si chiamano le operatrici del settore, che saranno ben felici di farvi lo «Slapping», tradotto «Ti riempio di schiaffi». Ma sì, avete capito bene, le ragazze vi danno una quantità industriale di sberle, manrovesci a mitraglia che in sole 4 sedute (magari ci andate tra il primo dell’anno e la Befana), vi fanno sparire le rughe da quella facciona sdrucita che ci avete, vi pizzicano il collo con il palmo delle mani rovesciate, un po’ contorsioniste, col risultato che in men che non si dica evapora via quella pappagorgia, quel doppio o triplo mento che nemmeno coi rimedi della mitica Dott.ssa Tirone (dichiarata deceduta nel 2008 ma c’è ancora il dubbio di «morte presunta») erano scomparsi. Spostiamoci di poco, siamo in Indonesia, terra dove tra Bali e Giava, potreste approfittare della cura «Striscia con la biscia», un trattamento per dolori muscolari, indolenzimenti, artrosi e artriti, a base di simpatiche creature, i serpenti, che vi si strusciano addosso (non dovete aver paura, non sono velenosi, non più di quanto lo possa essere già la vostra mogliettina o amante che sia, quel crotalo di compagna che sibila come una vipera...), o se invece l’infiammazione è acutissima, buttatevi addosso un pitone reale della Birmania: come le ha lui le spire, nessuno!!! Ultima meta per questo lungo giro «esotico», la Cina: ma che Shangai, ma che Pechino, dritti senza nemmeno aver ingerito, che so, un uovo centenario, un tofu, un’imbarcata di noodles, senza sfiorare nemmeno una litchi o un durian che puzza di marcio già di suo, e siete a Macao, l’unica città della Cina dove si gioca d’azzardo che a confronto Las Vegas è come il bingo all’angolo, e così tra una roulette e un poker, «prendete fuoco!». Non è uno scherzo, non è «magia», è terapia pura: professionisti specializzati vi arrostiscono a dovere, accartocciati da sembrare polli allo spiedo, fatto sta che dopo la «grigliatura», vi levano la speciale pellicola da dosso e, sempre che non abbiate fatto la fine della Giovanna D’Arco su quella pira con l’orrido foco, sentirete come le erbe medicinali da cui eravate circondati (tipo un pescetto al cartoccio...), una volta incenerite dal braciere, vi faranno letteralmente risorgere, non prenderete più l’influenza per almeno una decina d’anni e, puff!!, lo stress, quella brutta bestia pronta a intrappolarci, se ne sarà ita, tiè! Parola di Mao Tse Tung (se avete un libretto rosso, è il momento di tirarlo fuori...!!!).

Buona Domenica.

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI