Stasera Inter-Parma
Un'altra sfida impossibile, contro un «gigante» della serie A, la definizione è calda calda di Fabio Pecchia. L'Inter campione d'Italia aspetta un Parma rinfrancato dalla bella e importante vittoria con la Lazio. Un Parma che può così sfoderare la sua arma migliore, quella «leggerezza» tanto incocata dallo stesso tecnico crociato. E, ripetiamolo ancora, «per leggerezza non s'intende superficialità», è sempre il verbo di Pecchia.
Di certo il Parma può giocare con più serenità, col piglio della squadra che non ha nulla da perdere. Anche se poi in ballo ci sono sempre tre punti. E sarà interessante vedere come i crociati affronteranno questa partita (che tutti certamente vorrebbero giocare).
In difesa Delprato potrebbe tornare giocare al centro della difesa con Coulibaly che dovrebbe vedersela con l'ex Dimarco: se così fosse, si preannuncia una bella sfida. Poi il centrocampo, con la fisicità e la tecnica di Keita e Sohm e quindi l'attacco, con il possibile ritorno dal primo minuto di Hernani ad appoggiare uno tra Cancellieri e Bonny. E viste le ultime uscite potrebbe essere proprio il duttile Cancellieri a giocare da prima punta, vista la leggera involuzione (soprattutto fisica) di Bonny. Di certo non toccherà a Benedyczak che entra nella lista degli indisponibili colpito, come recita il comunicato ufficiale del club, da «una forma virale». In ogni caso è sempre difficile fare previsioni sulla formazione visto che il «tutti dentro» di Pecchia non è certo uno slogan ma viene sempre messo in pratica, anche in questa stagione.
Di certo servirà il miglior Parma, per spirito e combattività anche se a dire il vero questa è una caratteristica costante di questo Parma, a prescindere da chi giochi. Forse il vero salto di qualità per il Parma arriverà quando, all'interno della stessa gara, riuscirà effettivamente a tenere alto questo spirito-. Cosa che si è vista per un'ora abbondante contro la Lazio. Dove anche la difesa ha saputo tenere alta la tensione e l'attenzione e in fondo la rete finale di Delprato ne è la testimonianza.
Di cero servirà questa sera anche più del miglior Parma contro una formazione «europea» come l'Inter che è squadra vera composta da grandi individualità. Calcisticamente parlando, un'armata. Ma a volte Davide batte Golia, chissà che la storia non si ripeta.
Sandro Piovani
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