×
×
☰ MENU

De Vanna: «Colpa del meteo»

Nuova rotatoria di via Mantova, il cantiere è fermo

Nuova rotatoria di via Mantova, il cantiere è fermo

05 Aprile 2025, 03:01

La data di fine lavori che campeggia nel cartello del cantiere della nuova rotatoria tra via Parigi e via Mantova, è il 23 dicembre 2024.

In realtà, già lo scorso ottobre - circa un mese dopo l'avvio del cantiere - le continue piogge autunnali avevano fatto slittare la data a fine gennaio. Sempre in quel periodo Francesco De Vanna, assessore ai Lavori Pubblici, illustrando il cantiere alla «Gazzetta», aveva precisato che la data di fine lavori sarebbe dipesa molto dal meteo dei mesi invernali.

Sono trascorsi più di due mesi dalla fine di gennaio, ma i lavori alla rotatoria non sono finiti, anzi sono fermi da settimane. Tanto che su alcuni sacchi all'interno del cantiere, qualcuno ha scritto con una bomboletta «Cantiere fermo», a scanso di equivoci.

L'assessore De Vanna, interrogato sulle ragioni dello «stop» ai lavori, precisa che «il cantiere è fermo da dieci giorni, anche a causa della pioggia». Ora che il sole è tornato a splendere, la speranza di tutti è che i lavori possano riprendere nel più breve tempo possibile e concludersi velocemente.

La spesa complessiva per la realizzazione dell'opera ammonta a 720mila euro: 510mila mediante mutuo bancario, mentre 210mila provengono da fondi del Comune.

Il nuovo incrocio è stato pensato per sostenere, secondo i dati dell'ultimo piano del traffico del Comune, i circa 32mila spostamenti di mezzi che ogni giorno percorrono via Mantova. Soprattutto negli orari di punta, si formano lunghe code in uscita da via Parigi e su via Mantova, in direzione Sorbolo. La speranza è che il nuovo intervento possa andare a fluidificare il traffico di tutta la zona, riducendo le code e facilitando anche il passaggio della mobilità dolce.

Rispetto al primo progetto di oltre quattordici anni fa, la rotatoria è stata spostata verso l'ingresso del parco Falcone Borsellino, impiegando alcune zone che erano adibite a parcheggio, con espropri minimi. Per migliorare i vari ingressi la forma è allungata. Non solo.

La pista ciclabile che percorre via Mantova sul lato est verrà messa in maggiore sicurezza, dato che l'attraversamento di via Parigi sarà distante rispetto all'ingresso della rotatoria, mentre sul lato opposto il percorso pedonale proseguirà al limitare dell'ingresso del parco senza intersezioni.

L'opera era stata più volte sollecitata dai residenti della zona. Il primo «sì» alla rotatoria fra via Mantova e via Parigi risale addirittura al 2010. A proporlo allora, furono, gli assessori Giorgio Aiello e Francesco Manfredi, componenti della giunta Vignali. L'intervento è tornato quindi in auge grazie all'amministrazione Pizzarotti, che ha progettato e destinato finanziamenti all'opera, rivista e portata avanti dall'attuale amministrazione.

r.c.

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI