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IL CASO

Croce Rossa, decade il consiglio. Già nominato il commissario

Croce Rossa, decade il consiglio. Già nominato il commissario

12 Giugno 2025, 03:01

È durato soltanto un anno l'incarico di Giuseppe Schirripa come presidente del comitato di Parma della Croce Rossa.

Nominato a fine giugno 2024, è stato costretto a farsi da parte nei giorni scorsi, dopo le dimissioni di tre dei cinque consiglieri che compongono il consiglio della Cri.

Già nominato il commissario: si tratta di Gerardo Piombo, presidente del comitato di Bedonia. Il vice commissario è invece Mauro Michelini (Pontetaro).

Le ragioni di questo «voto di sfiducia» per Schirripa non sarebbero legate a problemi economici o tecnici, più semplicemente durante questi dodici mesi non si sarebbe creata la giusta alchimia tra i 900 soci di Parma e Schirripa. Da qui la scelta di alcuni di far decadere il consiglio e, di conseguenza, commissariare il comitato di Parma.

L'antefatto

Le prime avvisaglie di quello che sarebbe poi accaduto si sono verificate ad aprile, quando l'assemblea ha deciso di bocciare il bilancio consuntivo 2024. Alla base non ci sarebbero ragioni tecniche o economiche, ma si sarebbe trattato di un primo messaggio di sfiducia al presidente.

Schirripa aveva quindi convocato una nuova assemblea nella giornata di ieri ma nel frattempo, prima due consiglieri e quindi un terzo, si sono dimessi facendo decadere il consiglio e quindi anche il presidente. «Non appena i consiglieri mi hanno comunicato le loro dimissioni - spiega Schirripa - ne ho preso atto annullando assemblea e comunicando subito al regionale e anche al nazionale che non c'erano più le condizioni di tenuta amministrativa. Applicando il regolamento, ho chiesto l'arrivo di un commissario con tempestività per garantire la continuità».

Le ragioni della sfiducia

Quanto alle ragioni alla base di questo commissariamento, «probabilmente i soci - sottolinea Schirripa - hanno giudicato non tempestive alcune scelte, o non in linea. Posso non aver fatto qualcosa nei tempi, ma il dubbio è che ci sia altro. Sono certamente dispiaciuto per come si è evoluta la situazione. Ora si cede il passo, ma sono certo di aver fatto il mio dovere e spero che l'attività della Croce Rossa possa proseguire nel miglior modo possibile».

Schirripa manterrà i propri incarichi in Croce Rossa a livello nazionale. «Sono entrato in Croce Rossa a inizio anni Settanta e ho fondato il gruppo Pionieri Cri - ricorda - Sono quindi uscito per motivi di studio e, dopo altre fasi, nel 2013 sono rientrato nel comitato di Parma». «Rassicuro tutti che l'attività della Croce Rossa andrà avanti come sempre, offrendo il suo prezioso servizio alla collettività - conclude -. Spero che quanto ho fatto possa portare frutto in futuro».

Luca Molinari
ha collaborato Nicolò Bertolini

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