SALSO
Il consigliere comunale di maggioranza Andrea Davighi ha comunicato ieri sera, durante il Consiglio, le dimissioni dal gruppo della Lega per confluire in quello di «Obiettivo Salsomaggiore e Tabiano», gruppo civico del centrodestra di cui fanno già parte i consiglieri Matteo Marosi e Filippo Fantoni.
«Non ci sono ragioni di attrito o scontro con il gruppo Lega – ha spiegato Davighi – al quale sono e rimarrò legato e che ringrazio: la Lega è stata l’unica, fra le forze dell’attuale maggioranza, a spendersi per trovare soluzioni al problema migranti a Tabiano coinvolgendo l’europarlamentare Cisint e il sottosegretario gli Interni Molteni», ha detto.
«Arrivati ormai a metà mandato ritengo sia necessario dare un segnale forte: nonostante le tante cose che sono state fatte abbiamo perso parte della credibilità che ci ha consentito di vincere le elezioni. Ritengo opportuno intraprendere questa strada, non per cambiare meta perché, con gli amici Fantoni e Marosi, siamo convintamente nel centrodestra, ma per un ultimo deciso tentativo di portare sindaco e giunta a rivedere le priorità, seguendo il programma elettorale», ha aggiunto. Per Davighi «è indubbio che le cose fatte in questi due anni non siano poche, dai finanziamenti per area camper, asili nido, all’intervento allo stadio Francani, passando per le nuove asfaltature e il piano sosta. Siamo stati premiati due anni e mezzo fa dai salsesi per questo. Servono ora soluzioni e un cambio di passo sul decoro pubblico di Salso e Tabiano e sulla manutenzione del verde, sui i rifiuti e sull’offerta turistica: il rilancio di Salso non passa solo dall’arrivo di Qc Terme. Occorre parallelamente seguire la strada di altri centri termali italiani che hanno capito che il wellness/benessere non è l’unica proposta da offrire ma che vada coniugata con la proposta del termalismo sanitario».
Ha poi concluso: «Abbiamo piena fiducia nel sindaco ma chiediamo di dare una visione di lungo periodo al nostro paese, di pensare ad interventi di ampio respiro. Non siamo stati eletti per portare avanti una navigazione di piccolo cabotaggio ma per affrontare le grandi sfide. È il momento di prendere decisioni forti e di mettere sul piatto maggiori risorse economiche per agire ove necessario».
Marosi, nel dare il benvenuto a Davighi, ha ricordato come il gruppo sia impegnato a proporre e cercare soluzioni. Ha poi sottolineato come sia aumentato il peso politico all’interno del consiglio ribadendo la richiesta che le istanze del gruppo vengano prese in seria considerazione. Lusuardi, consigliere della Lega, ha invece sottolineato come chi viene eletto con i voti di un partito debba restare in quel partito fino alla fine della legislatura e in caso contrario, dovrebbe dimettersi.
A.S.
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