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Disservizi

Valtaro senza telefonia fissa, cinque sindaci scrivono al prefetto

Valtaro senza telefonia fissa, cinque sindaci scrivono al prefetto

di Monica Rossi

08 Dicembre 2025, 09:26

Cinque sindaci esasperati hanno scritto al prefetto di Parma Antonio Garufi, per segnalare l’ennesimo disservizio sulla linea fissa. Dopo l'ultimo fine settimana di novembre, quando l’arco montano occidentale del parmense – da Berceto fino a Tornolo – è stato interessato da un blackout delle comunicazioni, sabato si è verificato un ulteriore isolamento. A peggiorare il quadro, il fatto che quello iniziato è il ponte che dà il via alle feste natalizie con le aperture straordinarie. È tempo di shopping natalizio.

Tuttavia, nella montagna valtarese l’avvio è stato azzoppato perché i negozi, non potendo attivare i Pos, non hanno potuto accettare pagamenti elettronici.

«Niente bancomat oggi per chi è venuto a fare shopping – informa una negoziante di Bedonia –. Alcuni clienti, che peraltro ringrazio, hanno pagato predisponendo un bonifico istantaneo. Non è da tutti. C’è però chi ha rinunciato all’acquisto e per noi questo è un danno».

Per moltissime botteghe tradizionali delle terre alte che puntano sulle festività per migliorare le performance commerciali in aree che da sempre soffrono la concorrenza delle città e dell’e-commerce, questo ennesimo blackout causa perdite certe.

I sindaci di Albareto, Bedonia, Borgotaro, Compiano e Tornolo ne sono consapevoli, e da qui la missiva al prefetto. «A pochi giorni di distanza dall’ultimo disservizio della linea che ha interessato i comuni dell’alta Val Taro e Val Ceno, ci troviamo nella stessa insostenibile situazione – scrivono infatti ricalcando le segnalazioni già espresse a Telecom con la pec dello scorso 1° dicembre –. Questo disservizio comporta un completo isolamento di tutti i nostri cittadini e riguarda le guardie mediche (siamo tornati a utilizzare i ponti radio), i pagamenti elettronici, gli Atm, le banche e gli uffici postali». Senza dimenticare l’aggravante dell’isolamento «di una popolazione che, nel nostro caso, ha una concentrazione più importante di anziani». Gli amministratori ricordano che sono state diverse le segnalazioni fatte in questi anni. «Spesso riscontriamo un’infrastruttura vetusta: in alcuni casi cavi penzolanti sulle strade e, inevitabilmente, ad ogni pioggia anche lieve, ad ogni pianta secca che cade, ad ogni piccolo smottamento, alcune parti di territorio restano isolate. Ci interfacciamo sempre con responsabili regionali del gruppo Tim, che dimostrano gentilezza ed efficienza, ma sono vincolati anche loro agli investimenti che vengono decisi a livello centrale».

I sindaci della Valtaro confidano che il prefetto, rappresentante del governo a livello provinciale nonché coordinatore per la sicurezza, l’ordine pubblico e la protezione civile, sostenga gli sforzi «che ogni giorno le nostre amministrazioni compiono per dare servizi adeguati ai nostri cittadini».

Monica Rossi

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