Rubati orologi di valore
Al rientro, un'amara sorpresa: dentro l'armadio, dove era ben nascosta tra i vestiti, la cassaforte è smurata. E lasciata completamente vuota (neanche da dire). Dentro si trovavano due orologi di lusso: il valore stimato è di oltre trentamila euro.
I ladri - «due individui incappucciati», confida un testimone - ieri hanno rubato all'interno di un appartamento di via Bizzozero. Erano le 18, una delle fasce orarie con più traffico e più frequentate, quando i due, ancora non identificati, hanno agito come se nulla fosse. Completamente indisturbati si sono intrufolati nell'appartamento e sono andati a colpo sicuro: sapevano perfettamente che dietro quella parete, scostando le pile di abiti, si nascondeva a tutti gli effetti un vero e proprio tesoro.
Hanno smurato la cassaforte con strumenti da scasso, hanno arraffato oltre 30mila euro di bottino e poi via, sono corsi a gambe levate per non farsi scoprire. Sono stati «traditi» dai movimenti sospetti, che hanno attirato l'attenzione di qualcuno: arrivati nel giardino dell'abitazione sono stati visti da un vicino di casa, che ha immediatamente provato a fermarli.
Di tutta risposta, i due malviventi lo avrebbero minacciato (a quanto pare, solo a parole, per fortuna). «Ho visto allontanarsi di fretta due individui incappucciati - racconta un vicino di casa -. Mi sono subito allarmato, era palese avessero combinato qualcosa: l'andirivieni era troppo sospetto».
L'allarme, però, secondo le prime ricostruzioni, l'avrebbe dato il proprietario dell'appartamento, una volta tornato a casa. È bastata un'occhiata per capire cosa fosse successo: la cassaforte divelta, gli orologi spariti. Ecco, allora, la chiamata immediata alla polizia, che è intervenuta con una volante per cercare di ricostruire la dinamica e rintracciare i due ladri.
In mezzo al buio che già aveva avvolto la città a quell'ora, le sirene blu lampeggiavano davanti a quella casa di via Bizzozero. Da subito, sono iniziate le indagini per cercare di risalire all'identità dei due malviventi. Che hanno messo a segno il colpo «senza lasciare particolari tracce», che sarebbero stati utili per l'identificazione. Non sarà semplice rintracciare i colpevoli, ma le indagini della polizia proseguono alla ricerca di qualunque prova. Nulla è rimasto del passaggio di quei due. Se non il vuoto (della cassaforte e non solo) e tanta amarezza.
A.P.
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