il caso
«Chiediamo ad Iren un cambio di passo sulla raccolta differenziata». Ad affermarlo è il sindaco Luca Musile Tanzi rivolgendosi all’azienda che ha in gestione il servizio dando, al contempo, una «tirata d’orecchie» anche agli autori degli abbandoni indiscriminati di rifiuti.
«L’amministrazione comunale è consapevole delle criticità che hanno caratterizzato in questi mesi il servizio di raccolta dei rifiuti. Il livello di qualità attualmente espresso dal gestore non è in linea con gli standard che i cittadini meritano – afferma il primo cittadino –. Per questo motivo è stato richiesto ad Iren un cambio di passo immediato, con interventi puntuali e misurabili, finalizzati a garantire decoro urbano, igiene e sicurezza. L’amministrazione sta lavorando in ogni sede per migliorare il servizio, valutando anche azioni legali se necessario».
Il sindaco sottolinea come l’abbandono di rifiuti non sia in alcun modo giustificabile.
«Si tratta di un comportamento incivile - sottolinea - che danneggia l’intera comunità: una città sporca compromette il decoro urbano, la qualità della vita e comporta costi aggiuntivi per le raccolte straordinarie, che pesano su tutti i cittadini. Questa amministrazione lavora ogni giorno per gestire una situazione complessa e spesso critica, cercando soluzioni concrete e confrontandosi in maniera costante e trasparente».
A breve il Comune installerà sistemi di videosorveglianza nei punti più critici, con l’obiettivo di individuare e sanzionare chi compie violazioni. «Le telecamere rappresentano uno strumento concreto per prevenire e reprimere comportamenti illeciti e applicare le sanzioni previste dalla legge. Parallelamente, saranno intensificati i controlli della Polizia Municipale e degli ispettori preposti. L’amministrazione - conclude Musile Tanzi - continuerà inoltre a promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione, in collaborazione con scuole, associazioni, commercianti e amministratori di condominio, per rafforzare la cultura del rispetto delle regole e della tutela dell’ambiente».
M.L.
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