Frana di Cisone
Tizzano Scongiurata la chiusura notturna del tratto di Massese a Cisone.
Si è tenuto il comitato operativo per la viabilità convocato dal prefetto, che ha accolto la richiesta della sindaca di Tizzano Val Parma Isabella Rossi, preoccupata per la prospettiva ventilata da Anas della chiusura dell’arteria dalle 20 alle 8. Chiusura che avrebbe comportato seri disagi tutto il territorio montano.
Convocati dal prefetto quindi tutti gli enti che dall’inizio dell’emergenza stanno cooperando per mitigare la frana e mantenere aperta la viabilità. Tra questi Anas, Regione, il Comune di Tizzano e gli altri comuni dell’Unione montana interessati, ovvero Palanzano e Monchio, ma anche Provincia, forze dell’ordine ed Smtp. «Grazie alla disponibilità del prefetto, che ha colto l’urgenza della situazione e l’importanza di questo asse per le terre alte, e a tutti gli enti coinvolti si è giunti ad un’intesa che verrà formalizzata nei prossimi giorni – annuncia la sindaca Isabella Rossi -. Anas, Regione, Provincia e i tre comuni, con il supporto dell’Unione montana, si alterneranno nel presidio notturno della Massese, nell’attesa che si possa intervenire con i lavori di ripristino totale».
Sul tavolo c’era infatti la questione di una strada vitale. La chiusura, anche se parziale, avrebbe rappresentato un grosso disagio per i pendolari, per il trasporto pubblico, per le aziende e realtà produttive della montagna, unica strada adatta ai mezzi pesanti, costretti a deviare su strade alternative, come la Sp14. «Anas aveva evidenziato la necessità di garantire anche di notte un presidio continuo, come avvenuto nelle prime fasi dell’emergenza. Presidio che però non può garantire e in alternativa aveva indicato la chiusura notturna della strada – spiega Rossi -. Abbiamo rimarcato l’importanza strategica dell’asse e messo sul tavolo i possibili disagi. Al momento, come evidenziato dalla regione, non ci sono movimenti repentini della frana che possano rappresentare un pericolo per la sicurezza».
È questione di settimane. Come riferito dalla sindaca, nell’occasione gli enti hanno confermato l’impegno, appena le condizioni meteo lo permetteranno, di ulteriori risorse per la sistemazione definitiva della strada. Nel frattempo si è giunti ad un accordo per monitorare la strada nelle ore notturne e resta valida la possibilità di chiudere il tratto, in via precauzionale, in caso di condizioni meteo avverse ed eventuali allerte meteo.
Maria Chiara Pezzani
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