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IL PRESIDENTE DI TST

Mondelli: «Benessere e terme, offerte diverse per il rilancio di Salso

Mondelli: «Benessere e terme, offerte diverse per il rilancio di Salso

18 Febbraio 2026, 03:01

Sarà veramente una nuova stagione, quella che Salsomaggiore si appresta a vivere dopo la riapertura del Berzieri? Lo abbiamo chiesto al presidente di Tst - Terme Salsomaggiore e Tabiano Emilio Mondelli. QC Salsomaggiore ha aperto il nuovo centro benessere: arrivano molti segnali di apprezzamento e molte persone arrivano a Salso per accedere alle nuove piscine. Quali pensa dunque potranno essere gli effetti di questa nuova realtà per le Terme di Salso?

«Siamo molto felici che Salsomaggiore stia attirando nuovi investitori: l’arrivo del gruppo QC Terme rappresenta senz’altro una grande opportunità per tutta la città. Siamo certi che la loro proposta saprà valorizzare ulteriormente il nostro territorio, contribuendo ad aumentare l’attrattività della destinazione, con benefici per l’intero sistema economico locale, in particolare per le attività dell’accoglienza e della ristorazione. Tutto questo considerato, però, è fondamentale distinguere tra l’offerta di QC Salsomaggiore al Berzieri e quella delle Terme di Salsomaggiore e di Tabiano».

«QC Salsomaggiore propone esclusivamente trattamenti wellness: al Berzieri si possono trascorrere belle giornate, con esperienze di relax e bellezza, massaggi, trattamenti individuali e percorsi in ambienti acquatici nelle nuove piscine. Sono proposte importanti, ma rivolte a un pubblico alla ricerca di benessere e piacevolezza, che nulla hanno a che vedere con l’area salute di cui, invece, ci occupiamo noi di Terme di Salsomaggiore e Tabiano: la nostra azienda si rivolge a un mercato completamente diverso», spiega.

«Noi lavoriamo nell’area “salute” e abbiamo un’offerta orientata prevalentemente alla prevenzione e alla cura per il miglioramento dello stato di salute delle persone e della qualità di vita. Le nostre cure termali sono riconosciute dal ministero della Salute e sono convenzionate con il Servizio sanitario nazionale. Per fare le cure termali infatti si paga il solo ticket sanitario, proprio come per tutti i servizi sanitari o i farmaci. Le nostre cure termali si fondano su una lunga tradizione medico-scientifica e utilizzano le straordinarie proprietà terapeutiche delle acque salsobromoiodiche e dei fanghi termali per trattamenti di salute naturali ed efficaci. Queste risorse naturali, riconosciute appunto dal Servizio sanitario nazionale, permettono di intervenire su disturbi respiratori, osteoarticolari, dermatologici e ginecologici, nonché di avviare percorsi di prevenzione personalizzati per rafforzare l’organismo e migliorare il benessere generale. I nostri ospiti seguono cicli di cura che vanno dai 6 ai 12 giorni, con bagni e fanghi termali, cure inalatorie, trattamenti otorinolaringoiatrici, oltre a percorsi di riabilitazione motoria post-traumatica o post-operatoria in piscina termale, assistiti da fisioterapisti specializzati», spiega ancora Mondelli.

«L’obiettivo è offrire un’alternativa concreta e naturale ai trattamenti farmacologici, con percorsi terapeutici che pongono la persona e la sua salute al centro - aggiunge -. Si tratta, quindi, di due offerte profondamente diverse anche se complementari: quella del Berzieri, legata a soggiorni brevi e al mondo del wellness; la nostra, basata su soggiorni più lunghi, finalizzati alla cura, alla prevenzione, al miglioramento di qualità della vita e al benessere duraturo della persona», conclude Mondelli.

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