Milano
Anche gli alunni dell’istituto comprensivo Val Ceno hanno partecipato, come spettatori, alla 25a edizione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 aderendo al progetto dell’Ufficio scolastico regionale dell’Emilia-Romagna.
Gli alunni di Bardi e Varsi hanno potuto assistere a Francia - Giappone, fase eliminatoria del torneo femminile di hockey su ghiaccio, mentre gli alunni di Varano Melegari e Pellegrino Parmense sono stati spettatori di Slovacchia - Germania dei quarti di finale del torneo maschile di hockey su ghiaccio.
Silvia Dalla Chiesa, docente di attività motoria dell’istituto Val Ceno e organizzatrice delle due iniziative, è soddisfatta di aver potuto dare questa grande opportunità ai ragazzi del comprensivo, per avvicinare i propri alunni ed alunne a sport diversi e più inusuali per la nostra collocazione geografica e tradizione sportiva, e per aver coinvolto docenti e ragazzi in un evento unico al mondo».
«Felice dell’entusiasmo dimostrato dalle famiglie e dagli alunni partecipanti a queste due meravigliose iniziative - ha detto la professoressa Simona Anelli, docente di lettere e vicaria dell’istituto -i ragazzi si
sono presto immersi nel clima olimpico e internazionale delle manifestazioni, dove hanno assistito agli eventi alla Milano Rho Ice Hockey Arena e alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena insieme ai loro docenti accompagnatori e ad altre migliaia di spettatori provenienti da tutto il mondo. Emozionante anche la visita al Braciere Olimpico all’Arco della Pace a Milano».
Pieni di emozioni i vivaci commenti dei ragazzi che si sono detti «stupiti dalle location viste dal vivo e dal coinvolgimento del pubblico che si viene a creare durante le partite, piene di suoni, colori e musica dal ritmo incalzante»; altri si sono detti «orgogliosi di essere stati ad una partita delle Olimpiadi Invernali, alla quale diversamente avrebbero potuto assistere soltanto dalla televisione»; e anche se non hanno potuto assistere ad una partita della propria nazionale il tifo per le squadre in gara non è certo mancato.
La prof Silvia Dalla Chiesa ha concluso: «Queste sono iniziative che lasceranno segni e ricordi indelebili nella vita e nella formazione dei ragazzi». r.c.
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