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Atleta dell'anno

I magnifici 13 dello sport di Parma

Sara Fantini atleta dell'anno 2025, consegnati anche i riconoscimenti mensili

I magnifici 13 dello sport di Parma

24 Febbraio 2026, 03:01

Rappresenta in un certo senso la nostra squadra olimpica, paragone che viene spontaneo dopo questa edizione entusiasmante dei Giochi invernali di Milano-Cortina appena conclusi. Sono gli atleti parmigiani, e le squadre, d'oro, quelli che hanno ricevuto il riconoscimento di «Atleta dell'anno 2025», come Sara Fantini, martellista fidentina, campionessa europea a Roma 2024 e detentrice del record nazionale di specialità, e di «Atleta del Mese».

I magnifici tredici hanno sfilato, chi fisicamente e chi, perché impossibilitato, inviando un video, ieri pomeriggio sulla «passerella» di Palazzo Soragna, sede dell'Unione parmense degli industriali, dov'è avvenuta la tradizionale consegna dei premi.

Il concorso Atleta del mese e Atleta dell'anno viene assegnato dall'Unione nazionale veterani dello sport, dal Panathlon e dalla Gazzetta di Parma.

Una a una le stelle dello sport parmigiano sono state chiamate dal giornalista della Gazzetta Giuseppe Milano che ha condotto l'appuntamento, raccontando la loro gioia e le loro imprese.

I premiati per i dodici mesi dell'anno sono: Francesca Calzamiglia (danza aerea); Giada Franco (rugby); Casone Noceto (atletica leggera); Cedacri Gioco Parma (sitting volley); Parma 1913 (calcio femminile); Pietro Ranieri (basket); Rossella Rossi (basket); Stefano Manici (moto in salita); Chiara They (beach volley); Cus Parma (paratriathlon); Marcello Razzini (automobilismo); Edoardo Corvi (calcio).

La giuria dell'Atleta del mese è, inoltre, composta da Paolo Gandolfi e Giancleto Vigetti per i Veterani dello Sport, Giuseppe Ravasi e Daniele Musini per il Panathlon e Giuseppe Milano per la Gazzetta di Parma.

L'Atleta dell'Anno, invece, viene scelto da cento giurati fra atleti, dirigenti sportivi, amministratori e giornalisti.

«Questo è un grande momento - ha esordito il presidente dell'Unione parmense degli industriali Gabriele Buia, facendo gli «onori di casa» - perché lo sport si muove all’unisono con il mondo delle imprese e con la società. Vi do il benvenuto e spero che sarete anche l’anno prossimo qui con noi».

È toccato poi a Stefano Frigeri, presidente del Panathlon Parma, che ha messo l'accento sul fatto che a poche ore dall’apertura delle Olimpiadi nella nostra città c’era il presidente del Coni Giovanni Malagò, che tornerà a Parma appena si saranno concluse le Paralimpiadi. «Mi fa molto piacere che la figura dell’atleta - ha detto - sia al centro dell’attenzione. È anche uno dei motivi per cui noi vogliamo continuare a organizzare questo premio in cui abbiamo la fortuna di poter dare un riconoscimento ad atleti e società che fanno crescere lo sport. Abbiamo infatti l’obbligo di continuare a lavorare per i giovani e le discipline sportive».

Per i Veterani dello Sport ha poi preso la parola il presidente Andrea Barella che, dopo aver citato alcuni «fiori all'occhiello» come il Premio Sport Civiltà e il Sant'Ilario per lo Sport, ha spiegato che «oggi siamo qui per gli atleti di Parma e per quelli che gareggiano per le squadre del nostro territorio. È difficile sceglierli e devo ringraziare la giuria che svolge un lavoro encomiabile e scrupoloso. Grazie a tutti voi - si è rivolto ai premiati - per ciò che avete fatto nel 2025». Al ringraziamento si è associato anche Claudio Rinaldi, direttore della Gazzetta di Parma, che ha sottolineato il fascino di «questo auditorium pieno di campioni. Noi parmigiani vi ringraziamo per le emozioni che ci avete regalato. A tutti il grato riconoscimento e un applauso doppio per Sara Fantini, l'atleta dell'anno». Ha citato anche alcuni traguardi organizzativi che la passione sportiva di Parma ha permesso di raggiungere. «Sport Civiltà - ha aggiunto - ha superato il mezzo secolo e noi ci onoriamo di far parte di questa squadra. Ma lo sport è anche cultura e Parma è ai primi posti in Italia».

Alla premiazione ha portato il suo saluto anche l'assessore comunale allo Sport Marco Bosi. «Mi fa molto piacere essere qui e osservare un impegno che si rinnova» ha dichiarato. A queste Olimpiadi Parma era rappresenta dallo sciatore Tommaso Saccardi, oltre che da Giovanni Montani, vicepresidente della Commissione medica della Federazione italiana sport invernali, ieri presente alla premiazione.

«Una dimostrazione - ha concluso Bosi - di quanto la nostra città sia importante nello sport. Da parte nostra, come amministrazione, proseguiremo a lavorare per rimuovere tutti gli ostacoli all'accesso all'attività sportiva».

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