Salsomaggiore
«La regolamentazione dei parcheggi è in fase di sperimentazione e nelle prossime settimane procederemo a una revisione del piano, includendo anche la copertura a servizio della Casa della salute».
Ad affermarlo il sindaco Luca Musile Tanzi rispondendo all’interrogazione presentata da tutti i gruppi di opposizione – Alternativa democratica, Partito Democratico, SiamoSalso e Salsomaggiore e Tabiano 2030 – durante l’ultima seduta consiliare, sul tema delle righe blu e dell’organizzazione della sosta in città.
Il sindaco ha ribadito che l’ora gratuita alla Casa della salute è un servizio utile per l’utenza, pur riconoscendo che alcune attività, come l’accesso alla palestra, richiedono tempi più lunghi.
L’interrogazione illustrata dal consigliere Marco Trevisan (Alternativa democratica) ha richiamato i dati dei primi cinquanta giorni di applicazione del piano, evidenziando come il parcheggio sulla copertura della Casa della salute risulta spesso vuoto, mentre le aree gratuite sono costantemente occupate. Da qui la richiesta di conoscere tempi e modalità della revisione annunciata, se verrà valutata una diversa distribuzione delle aree a pagamento e se sarà riconsiderata la gestione del parcheggio a servizio della Casa della salute.
Il sindaco ha ricordato come la sperimentazione non abbia ancora raggiunto i due mesi di applicazione e come il periodo invernale incida sui flussi di traffico e sulla domanda di sosta. È stato rilevato che il parcheggio dei gasometri risulti molto utilizzato, anche per effetto della tariffa giornaliera di 10 euro che spinge alcuni utenti a cercare alternative. Al contrario, la copertura e area mercato appaiono spesso poco occupate.
Il sindaco ha poi sottolineato come «gli abbonamenti per i residenti abbiano superato quota 400, un dato che conferma l’apprezzamento da parte dei cittadini e la loro effettiva utilizzazione. Inoltre alcuni residenti delle vie limitrofe alle zone regolamentate – come via Mascagni e viale Porro – hanno manifestato l’esigenza di introdurre le righe blu anche nelle loro aree, al fine di garantire una maggiore disponibilità di posti vicino alle abitazioni». Il consigliere Trevisan, dichiarandosi soddisfatto della risposta, ha confermato come i residenti nelle zone confinanti con le aree a righe blu richiedano anch’essi la regolamentazione, perché senza abbonamento rischiano di non trovare posto, estendendo l’abbonamento anche alla copertura. Il sindaco, nelle conclusioni, ha sottolineato che non vi è stata alcuna volontà di penalizzare i residenti. «I 400 abbonamenti attivati, al costo di 60 euro ciascuno, generano un introito complessivo di circa 24mila euro, una cifra contenuta per il bilancio comunale. Le tariffe giornaliere applicate ai non residenti rappresentano invece un’entrata più significativa e contribuiscono alla copertura dei costi necessari per mantenere la rete stradale in condizioni adeguate».
A.S.
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