Appennino
Langhirano Cambio al vertice dell’Unione montana Appennino Parma Est. A seguito delle dimissioni di Ermes Boraschi, in vista delle prossime amministrative che coinvolgeranno il Comune di Palanzano, è stato nominato presidente il sindaco di Monchio Claudio Riani, che rimarrà in carica fino al termine del 2026. La nomina è stata formalizzata nel corso dell’ultima seduta del consiglio. La vicepresidente e sindaca di Neviano Raffaella Devincenzi ha ringraziato Boraschi a nome di tutti i sindaci componenti la giunta «per la serietà e il lavoro svolto».
«Mi è sembrato corretto lasciare il passo «alla montagna» ancora per qualche mese – ha detto Boraschi -. Ringrazio i sindaci che mi hanno supporto e sopportato e tutta la struttura tecnica ed amministrativa, il grande valore aggiunto dell’ente.»
Boraschi manterrà le deleghe al Personale e alle Aree interne per proseguire il lavoro svolto. Riani ha poi parlato delle linee di mandato, nel segno della continuità: «Cercheremo portare a termine ciò che è stato iniziato, con interesse e attenzione alla viabilità, alla difesa dei nostri istituti comprensivi e ai servizi. Lavoreremo anche sul turismo insieme allo Iat di Torrechiara.»
La seduta ha visto l’approvazione, all’unanimità, della nota di aggiornamento al Dup e del programma triennale delle opere pubbliche, che prevede l’inserimento delle risorse Stami per i progetti portati avanti dall’Unione ed interventi di salvaguardia idrogeologica, unitamente ad ulteriori interventi presenti nella programmazione annuale per la manutenzione delle viabilità comunali.
Comunicando il proprio voto favorevole, vista la continuità con il lavoro relativo alle Aree Interne iniziato sotto la sua presidenza, la consigliera di minoranza Sabrina Alberini ha annunciato l’intenzione di «monitorare sulla giunta perché le azioni programmate, soprattutto in ambito sociale, trovino piena attuazione».Si è passati quindi all’approvazione del bilancio, definito «tirato», sia per l’aumento del costo del personale discendente dai rinnovi contrattuali (che ricade sugli enti locali) sia per la rilevante crescita dei casi e quindi delle spese nell’ambito sociale. «E’ stato fatto un notevole lavoro per non gravare significativamente sui bilanci comunali» ha evidenziato il coordinatore generale dell’Ente Giampiero Bacchieri Cortesi. «Ringraziamo i tecnici per aver chiuso il bilancio in maniera efficiente» ha detto Riani. Il documento è stato approvato con l’astensione dei consiglieri Mattero Pianforini e Alberini. Approvate infine alcune convenzioni che ampliano, a parità di costi, le attività di supporto dell’Unione a favore dei comuni, sempre più in difficoltà nella gestione dell’ordinario a causa della mancanza non solo di risorse economiche ma anche di risorse umane.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata