festa del Parma club Traversetolo

In certe notti si capisce perchè il Parma Calcio e i suoi tifosi sono speciali. Anche se le ultime gare della prima squadra maschile e femminile non sono andate come tutti speravano, giocatori e dirigenti crociati hanno deciso di accettare l’invito del presidente Paolo Benecchi e di festeggiare il trentaduesimo compleanno del Parma Club Traversetolo.
«Siamo una vera famiglia - spiega Paolo Benecchi - La passione e l’amore per questi colori ci guida nell’organizzazione dei nostri eventi. Un ringraziamento speciale va alle Legends: sono persone rare perché trovano sempre il tempo di esserci per le iniziative, soprattutto benefiche, che vengono proposte». E infatti erano presenti anche quei calciatori che hanno reso il nome del Parma Calcio una potenza in Italia e in Europa: Melli, Osio, Ze Maria, Giandebiaggi, Mondini, Savi e Montanini hanno regalato una maglia da gioco per la classica riffa di fine appuntamento. Così hanno fatto anche Dennis Man e Ana Jelencic, rendendo felici tre sostenitori gialloblù. Il tutto nell’attesa di farli esultare con nuovi gol: «La nostra volontà, ovviamente, è di perdere il meno possibile», afferma il direttore Pederzoli: «Speriamo che la sconfitta di domenica sia presto solo un ricordo. Rispetto all’anno scorso siamo più squadra. Abbiamo dimostrato di poter competere per stare nella parte alta della classifica.
Il nostro intento è rendere orgogliosi i tifosi che ci seguono con passione in casa e in trasferta. Serate come quella organizzata dal Parma Club Traversetolo sono fondamentali perché fortificano il rapporto tra pubblico e giocatori». Sulla stessa linea Marco Giandebiaggi: «Mister Pecchia è stato un ottimo acquisto. Sono convinto che raggiungeremo almeno i playoff. Un piccolo ritocco della rosa nel mercato di gennaio potrebbe essere utile ma ora dobbiamo rimanere vicini alle squadre di vertice».
Pietro Razzini
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