Felino
Felino In un bar di Felino alcuni clienti stavano bevendo un caffè al banco, altri erano seduti ad un tavolino intenti a fare due chiacchiere parlando del più e del meno. Di colpo la macchina del caffè ha smesso di funzionare ed il locale è rimasto al buio. Sovraccarico di energia? Niente affatto, si è trattato di un furto di energia elettrica studiato da un titolare di un bar di Felino per abbassare in modo significativo i costi di gestione dell’attività, insomma dare un taglio deciso alla bolletta, riversando il maggior costo sulle spalle di un ignaro inquilino che risiedeva nell’appartamento adiacente.
Tutto è filato liscio per il barista sino a quando l’allaccio abusivo è stato scoperto dalla polizia locale dell’Unione Pedemontana Parmense, intervenuta su segnalazione degli operatori di E-Distribuzione, probabilmente per bollette un po’ troppo ‘pesanti’ pagate dall’inquilino. Gli agenti, insieme ai tecnici della società elettrica, si sono subito accorti che il dispositivo era stato manomesso ed è bastato staccare il cavo elettrico di troppo per individuare il beneficiario della corrente a costo zero: come detto all’inizio il bar è rimasto subito al buio.
Gli operatori della polizia locale hanno immediatamente identificato il personale del pubblico esercizio ed il titolare, tutti di nazionalità extra-Ue, denunciandoli per furto aggravato in concorso di energia elettrica, reato penale che prevede la reclusione da sei mesi a tre anni. Trattandosi di cittadini di nazionalità extra-UE il barista ed i cuoi collaboratori sono stati inoltre fotosegnalati come previsto dalle normative vigenti.
«Questo intervento evidenzia, ancora una volta, il fondamentale ruolo della polizia locale nella tutela della legalità, nella prevenzione e repressione degli illeciti e nella salvaguardia degli interessi della collettività – ha affermato il comandante Giovanni Saviano – anche attraverso la costante collaborazione con le altre forze dell’ordine e con gli enti gestori dei servizi pubblici essenziali».
Su questo episodio è intervenuto anche Filippo Casolari, sindaco di Felino. «Ringrazio gli agenti della polizia locale Pedemontana per questa operazione a garanzia della legalità ma anche dell’equità nei confronti dei tanti commercianti e cittadini che pagano regolarmente tasse e bollette - ha detto il primo cittadino - Nella nostra comunità non può esserci spazio per chi fa il furbo». «Un’operazione che dimostra l’importanza di un presidio attento – ha asserito Simone Dall’orto, presidente dell’Unione Pedemontana con delega alla polizia locale - Il contrasto a reati come il furto di energia elettrica non è soltanto un’azione repressiva, ma un atto di tutela verso l’intera comunità. Desidero ringraziare gli agenti della polizia locale ed i tecnici di E-Distribuzione» ha concluso.
M.Mor.
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