Collecchio Al via i lavori di recupero della stazione di Ozzano Taro di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana. Si tratta di lavori molto attesi soprattutto dai residenti della frazione che, a più riprese, ne hanno lamentato lo stato di degrado e incuria così come l’opposizione.
La stazione è in disuso da anni. Il Comune, da parte sua, ha esercitato diverse pressioni su Rfi affinché si giungesse a un piano di ristrutturazione della stessa stazione, che risale agli inizi del Novecento. I costi sono a carico di Rete Ferroviaria Italiana, il cantiere prenderà avvio a giorni e prevede la sistemazione di ponteggi sui lati che danno verso la strada e la piazza antistante il parcheggio della stazione. Previsto il consolidamento delle strutture murarie, delle fondamenta e del tetto. La ristrutturazione sarà attuata da una ditta incaricata da Rete ferroviaria italiana a seguito del nulla osta della Soprintendenza, con il rifacimento dei paramenti esterni e la messa in sicurezza degli spazi interni. Il sindaco, Maristella Galli, e il vicesindaco, Gian Carlo Dodi, con delega ai lavori pubblici, hanno espresso la loro soddisfazione. «L’obiettivo – spiega il vicesindaco Dodi – è quello utilizzare gli spazi, una volta ristrutturati, a beneficio della comunità, in modo da reintegrare la stazione nel tessuto sociale del paese, facendone un luogo vivo e frequentato». Il progetto di recupero si affianca a quello in corso nella stazione ferroviaria di Collecchio, riportata a nuova vita da Rfi, con un nuovo parcheggio da 50 posti auto e spazi funzionali alla comunità. Per procedere in sicurezza con il cantiere ad Ozzano Taro, son previste modifiche alla sosta nel piazzale antistante la stazione, dove è istituito il divieto di sosta con rimozione forzata a partire da lunedì 4 settembre e fino a sabato 2 dicembre 2023. G.C.Z.