Langhirano Con la premiazione come da tradizione in piazza Ferrari si è conclusa la VIIª edizione del Premio letterario «Racconti inediti - I Sapori del Giallo - Il Giallo Mondadori», appuntamento della rassegna I Sapori del Giallo, organizzato dall’omonima associazione in collaborazione con Il Giallo Mondadori e il Comune di Langhirano, che dà la possibilità al racconto vincitore di essere pubblicato in appendice all’edizione de Il Giallo Mondadori.
Cinque i racconti giunti in finale in un’edizione che ha segnato il record di testi giunti: 1° classificato Marco Azzalini (TV) con «Troppo tardi per sognare», 2° Andrea Santucci di Paullo (MI) «L’enigma dei tre pasti», 3° Maddalena Battaglia (RG) «Il fascino sottile degli oggetti». «Un concorso che negli anni è diventato sempre più importante – ha commentato l’assessore alla Cultura Alessandra Brindani, nella giuria del concorso -. Siamo arrivati quest’anno a 45 racconti, con una qualità molto elevata e che dà l’idea della crescita della manifestazione». L’ideatore, anima de I Sapori del Giallo, e presidente della giuria, Luigi Notari ha ringraziato gli sponsor, «il comune in primis, Fondazione Cariparma, Rosa Dell’Angelo, e tutti coloro che ci danno una mano nell’organizzazione. Grazie a Roberto Merella per la copertina della rassegna. Grazie alla giuria composta da Brindani, Giovanna Urbani, Greta Reverberi, Mariella Mercadanti, Mirco Ferrari; grazie a Chiara Balestrieri del centro culturale per l’aiuto e ad Elio Chiriacò. I racconti sono giunti da tutta Italia, da Nord a Sud e uno anche da Berlino. La giuria ha preso in considerazione diverse caratteristiche, tra le quali il riferimento al cibo, che caratterizza la storia della nostra rassegna e che si inserisce perfettamente nel contesto del festival del Prosciutto». Come da tradizione è stato poi assegnato il premio «Gusti tra le righe», il riconoscimento che suggella I Sapori del Giallo e la sua capacità di abbinare parole e gastronomia, caratteristiche tipiche del giallo italiano, «dedicato da quest’anno ad un amico che non c’è più e che era colui che cucinava, nelle nostre tradizionali cene, i piatti che leggevamo nei libri. Sarà il premio “Libero Donati - Gusti tra le righe”». Riconoscimento che è andato a «La direttrice», racconto di Claudia Cocuzza di Calatabiano (CT). Fuori concorso menzione al merito al racconto di Paolo Botti. Infine i ringraziamenti e i complimenti del sindaco Giordano Bricoli a Notari e a tutta l’associazione per la rassegna. M.C.P.