Varano Melegari
Varano Melegari Stretti nel dolore per ricordare il quarantenne Giuseppe Bulla. È successo ieri prima dello scoccare delle 16 per l’avvio della novantaduesima edizione della 24 Ore di Le Mans. Così gli uomini della Dallara e della Ferrari, a caccia del bis di un anno fa, hanno tributato la loro riconoscenza al Program manager, tragicamente scomparso alcuni giorni fa in un incidente stradale.
«Beppe - ricorda Aldo Costa, Chief Technical Officer di Dallara - ha collaborato con tantissimi di noi ed attendeva con grande entusiasmo e passione la gara di Le Mans, avendo contribuito in maniera determinante al progetto Lmh Ferrari. I nostri ragazzi che sono a Le Mans con me lo hanno ricordato e hanno deciso di onorare Beppe confermando l’impegno e la presenza alla gara così come lui stesso avrebbe fatto». Un dramma che ha toccato tutti, non solo nel motorsport e fra i tanti colleghi che lo attendevano alla mitica gara di endurance, la più antica del settore delle corse di durata.
«Sono profondamente rattristato – ha espresso l’ingegner Giampaolo Dallara - ricordo Giuseppe come un ingegnere molto volenteroso e competente e come persona per bene dai profondi valori umani». Giuseppe Bulla da diversi anni lavorava in provincia di Parma, ma risiedeva a Le Valli con la compagna, nel comune di Castelleone, in provincia di Cremona. Giuseppe Bulla si era laureato in ingegneria meccanica, costruzioni di macchine e automotive all’Università degli studi di Brescia e, oltre alla professione di designer nell’azienda varanese, svolgeva l’attività di consulente tecnico alla Nuova Dlm Valvo, e come freelance in ambito meccanico ed ingegneristico. Appassionato di motori, Giuseppe Bulla aveva la passione per le due ruote, trasmessa dal padre e, da sportivo, si cimentava anche nel trekking e nelle corse di durata.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata