Collecchio
La scritta sulla facciata è stata realizzata nella notte fra Natale e il 26. Sconcerto in paese, anche perché il cimitero accoglie le salme di molte persone morte a causa del Covid.
Collecchio Ha destato scalpore nella frazione di Ozzano Taro l'inatteso raid compiuto da vandali che hanno imbrattato la facciata del cimitero con scritte purtroppo comuni in certi ambienti di estremisti «no vax». La scritta è apparsa nella notte tra Natale e Santo Stefano.
Si tratta di un atto vandalico assolutamente gratuito che ha sollevato diverse perplessità tra i residenti, ma anche tante preoccupazioni.
La scritta recita: “Campagna vaccinale e sterminio internazionale. Ci vogliono morti e schiavi”.
Oltre alla scritta, il simbolo di un cerchio con una doppia V, che richiama appunto l'ambiente dei «no vax».
La scritta, realizzata con uno spray rosso, copre l’intera facciata del cimitero verso la chiesa. I danni sono rilevanti, considerato che per ritinteggiare l’intera facciata occorrono alcune migliaia di euro. Inoltre, la stessa scritta assume anche un valore di profanazione considerato che il camposanto ospita le salme di molte persone che sono decedute a causa del Covid.
Da parte degli ozzanesi molto sconcerto ed il desiderio che siano al più presto individuati i responsabili. Le indagini, da parte delle forze dell’ordine, sono in corso e non è escluso che vi siano a breve degli aggiornamenti. L’area infatti è in parte sottoposta ad un sistema di video sorveglianza.
r.c.
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