vitima di femminicidio
Se fosse stata ancora viva, oggi Gabriella Massari, la donna uccisa, insieme alla figlia, dal marito nel 1998, avrebbe 60 anni. Nel giorno dell’anniversario della nascita la ricorda il fratello Gabriele con una lettera toccante.
«10 gennaio 1965, eri nata solo da poche ore, nonostante i miei 6 anni il ricordo di quel giorno e di quel nostro primo incontro mi è rimasto impresso, forse per l’attenzione della mamma nei tuoi confronti o per la consapevolezza di dover condividere il suo amore e affetto con te. È davvero difficile pensare al tuo compleanno senza poterci abbracciare, scambiare due parole o come spesso accadeva, prendersi in giro.
Di te mi manca davvero tutto, dal tuo modo di essere così spontanea e solare ai tuoi sorrisi alle telefonate arrabbiate. Inevitabilmente i ricordi abbracciano anche Elisa che con i suoi 18 anni si stava affacciando alla vita, un fiore reciso troppo presto senza un perché. Oggi ho immaginato un regalo speciale per voi, mi piacerebbe recapitarvi tutti i miei sentimenti, tutte le mie emozioni e sussurrarvi le parole che non sono mai riuscito a dirvi. Può sembrare difficile, lo ammetto, ma la fede e l’amore a volte possono sorprenderci. Un abbraccio con il cuore. Buon compleanno Gabri».
r.c.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata