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FIDENZA

Affidati in prova al servizio sociale, non rispetta le regole imposte: 22enne arrestato e portato in carcere

Fidenza: continue violazioni delle prescrizione durante l’affidamento in prova al servizio sociale. 22enne arrestato e portato in carcere

13 Aprile 2025, 12:31

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Fidenza hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sospensione della misura cautelare dell’affidamento in prova terapeutico, con contestuale ripristino della detenzione in carcere.

Il provvedimento è stato emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Reggio Emilia nei confronti di un 22enne straniero, residente in provincia.

La decisione è giunta in seguito a ripetute violazioni delle prescrizioni che erano state imposte con la misura alternativa. Il 22enne, condannato per reati di evasione e rapina aggravata in concorso, era stato ammesso all'affidamento in prova terapeutico con programma ambulatoriale tramite un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Bologna nel febbraio 2024.

Tuttavia, le segnalazioni dei Carabinieri di Fidenza, che sono state inoltrate all’Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia, hanno evidenziato comportamenti incompatibili con il percorso di recupero sociale previsto dalla misura. Durante i diversi controlli effettuati dai militari nella cittadina, il 22enne è stato sorpreso a frequentare persone con precedenti penali e coinvolto con loro in situazioni di conflitto. Inoltre, è stato trovato in stato di ubriachezza, si è dimostrato molesto e ha violato gli orari di permanenza domiciliare, oltre ad essere trovato in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale.

Ad aggravare la situazione si sono aggiunte la mancanza di un'attività lavorativa e la scarsa adesione al programma terapeutico, rendendo necessaria la sospensione della misura. Per prevenire ulteriori violazioni e garantire la sicurezza pubblica, il Magistrato di Sorveglianza ha quindi disposto che il 22enne fosse condotto presso il più vicino istituto penitenziario, in attesa della decisione definitiva del Tribunale di Sorveglianza di Bologna sulla revoca o sulla prosecuzione dell'affidamento.

Dopo aver acquisito il provvedimento di cattura e aver effettuato i necessari riscontri per accertarne la presenza sul territorio, i Carabinieri lo hanno localizzato, prelevato e condotto in caserma. Qui, gli è stato notificato il provvedimento di sospensione della misura con il contestuale ripristino della carcerazione. Al termine delle operazioni di rito, il 22enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Parma.

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